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Si scrive streaming, ma lo si cerca in tutti i modi (striming, streming, sreaming, streamin), pur di godersi un film comodamente da casa. E soprattutto gratis. Il tema è già stato da noi ampiamente trattato. Vi consiglio gli articoli del settembre scorso e dello scorso maggio. Un sito particolarmente interessante che vorrei segnalare oggi è filmsenzalimiti.net Qui trovate film e serie TV disponibili in streaming direttamente sul sito. La particolarità è che non siete indirizzati verso pagine esterne. Mi preme infine ricordarvi che in molti casi si parla di materiale coperto da diritto d’autore.

Perché Torino è la capitale del cinema? Per la sua storia? - Prima proiezione italiana dei fratelli Lumière - Primi studi cinematografici italiani - La presenza del Museo Nazionale del Cinema - Primo cinema d’essai italiano (il Romano) - Prima multisala italiana (l’Eliseo) Per i suoi festival legati al cinema? - Torino Film Festival - Torino GLBT Film Festival - Sottodiciotto Film Per i film girati in città? - Cabiria - Profondo rosso - La donna della domenica - etc. Per quella sindrome da ex-capitale depredata del suo status (“eravamo la capitale d’Italia, del cinema, della TV e ci hanno portato via tutto”)? Credo che Torino sia la capitale del cinema, perché in città ci sono tante persone che il cinema lo amano.

Si trovano online decine di siti che offrono la visione di film completi e gratuiti in streaming. Era mia intenzione testare quelli migliori, quelli che non ti inondassero di pop-up, che non richiedessero chissà quali software da installare e quelli che non ti obbligassero a partecipare a strane offerte commerciali prima di vedere il loro film. Devo dire che mi hanno tutti fatto venire voglia di affidarmi solo a Rai Movie. Ho capito che i film in streaming non fanno per me. Molto meglio il “mulo”, che almeno mi permette di scegliere. Ovviamente sto parlando di materiale non coperto da diritto d’autore.

“Girare un film all’anno mi permette di non pensare ai terribili problemi della vita”, lo ha dichiarato Woody Allen durante la presentazione della sua ultima fatica, “To Rome With Love”, (Medusa), nei cinema da venerdì 20 aprile. Una dichiarazione quella di Allen, alla quale forse potremmo appellarci per “giustificare” la poca consistenza di una pellicola che ha tanto l’aria di uno scacciapensieri, di un prodotto confezionato più per prassi che non per comunicare qualcosa. L’Italia sullo sfondo Vicinissimo agli ottanta Allen è da sempre innamorato del vecchio continente, tanto che nell’ultimo decennio ha scelto diverse città europee come sfondo dei suoi film.

Pirati! Briganti da strapazzo A sette anni di distanza da Wallace & Gromit e la maledizione del coniglio mannaro, la Aardman Animations ritrova i fondi per un nuovo lungometraggio in stop-motion, con pochi apporti di computer grafica. La storia di un Capitano Pirata e della sua ciurma, impegnati nel conseguimento del trofeo del “Pirata dell’Anno”, è allo stesso tempo un monumento all’antica tecnica di animazione a passo uno, con affascinanti set in miniatura, e un inno al vero humor inglese: più spiritoso che esilarante, anche se alcuni momenti di genio surreale strappano la risata.

La tanto attesa Notte degli Oscar si sta facendo sempre più vicina e l’emozione è ormai palpabile: il film in assoluto più favorito è The Artist di Michel Hazanavicious, che attualmente sembrerebbe proprio non avere rivali: il regista stesso sarebbe il favorito a vincere l’Oscar, cosa che al momento non si può dire di Jean Dujardin, l’attore protagonista del film, che sembra potrebbe essere battuto da George Clooney, star di Paradiso Amaro. Per quanto riguarda invece le attrici protagoniste, anche qui ci sono delle sorprese: attualmente, infatti, la favorita sembrerebbe essere Viola Davis, protagonista di The Help, cosa che la metterebbe davanti alla bravissima Meryl Streep che, con la sua magnifica interpretazione in The Iron Lady, punta al terzo Oscar per la carriera.

In fondo, parecchio in fondo, la saga di Stieg Larsson, 65 milioni di copie vendute in 46 Paesi del mondo, non è altro che la storia di un uomo e di una donna. Lo sostiene David Fincher, regista di opere al nero come Seven eZodiac , pervase di segreti inquietanti e violenza efferata, ma anche di avventure dei nostri giorni comeThe Social Network , dedicato all’invenzione di «Facebook». A Roma per parlare di Millennium – Uomini che odiano le donne , 100 milioni di budget, primo capitolo della trasposizione americana del celebre best seller, Fincher spiazza tutti dichiarando, a più riprese, che a lui più «dei meccanismi da giallo alla Agatha Christie» interessava soprattutto descrivere «il rapporto tra Mikael e Lisbeth, un uomo di mezza età e una ragazza molto più giovane che, nonostante le loro diversità, si ritrovano a lavorare insieme stabilendo una grande intesa».

Ci sono molti supereroi, un tocco di fantasy, una commedia agrodolce, un’avventura d’animazione e un bel po’ di altre cose: si tratta delle 10 uscite cinematografiche del 2012 che vale la pena di appuntarsi sul calendario. Di alcune abbiamo già il trailer e qualche foto, di altre c’è poco o nulla anche se sono comunque sufficientemente succose da entrare nella top 10 dei film più attesi da Wired.it. 1) Il cavaliere oscuro – Il ritorno Qui siamo all’apoteosi del fumetto-film: un personaggio che ha fascino da vendere (Batman), un avversario terrificante (Bane) e un film che giura di chiudere alla grandissima la migliore trilogia dedicata ai supereroi – scusa, Sam Raimi, ma il terzo Spider-Man posiziona la tua serie un gradino sotto.

Nonostante l’entusiasmo suscitato lo scorso maggio a Cannes dove l’accattivante Jean Dujardin ha riportato la palma per l’attore, The Artist è un film che potrebbe correre il doppio rischio di venir sottovalutato da certa critica perché diretto da un regista senza pedigree d’autore; e dal pubblico in quanto muto e in bianco e nero, quindi chissà che noia! Ma sarebbe un grave errore. Michel Hazanavicius fino adesso aveva goduto di una piccola fama in patria per un paio di pellicole di satira degli spionistici anni ‘60, ispirate ai romanzi della serie OSS 117 di Jean Bruce: da noi inedite, pare siano divertenti.

Ickarus è un affermato dj berlinese di ritorno da una logorante tournée internazionale. Nonostante continui ad esibirsi ogni sera su palchi locali si impegna, con l’aiuto di Mathilde, la ragazza alla quale è fedele, nel mixing dell’album di prossima uscita, appesantito dal grande hype. La pressione di Alice, la produttrice del disco, e le tentazioni dell’ambiente underground portano Ickarus sulla via della droga, della quale rimane vittima a causa di una parte di Mpa, uno psicoattivo dagli effetti devastanti, contenuta in una pasticca di Ecstasy che ha acquistato dall’amico Pisello.