Glossario

Il Search Engine Marketing (SEM) indica l’insieme delle attività di web marketing svolte per incrementare la visibilità e la rintracciabilità di un sito web attraverso i motori di ricerca. Tale disciplina si occupa non solo di attuare diverse strategie di web marketing per raggiungere obiettivi in termini di reperibilità di un sito internet sui motori di ricerca, ma anche di valutare i ritorni delle singole azioni con appositi strumenti di web analysis. Spesso, si tende a confondere Search Engine Marketing con Search Engine Optimization (SEO). In realtà, si tratta di due metologie ben distinte, in quanto la SEO comprende tutte quelle attività messe in atto da un professionista dei motori di ricerca allo scopo di migliorare il posizionamento delle pagine di un sito web sulle pagine dei risultati organici (anche detti risultati naturali) resituite dai motori di ricerca in corrispondenza delle parole chiave più strategiche.

La Display advertising utilizza spazi a pagamento all’interno di un contenuto di interesse dell’utente in cui promuovere un prodotto/servizio. I formati rientrano in 4 grandi categorie: Banners e buttons: spazi pubblicitari in cui l’asse orizzontale è maggiore di quello verticale. Skyscreaper: formato caratterizzato da una forma lunga e verticale rilevabile con lo scorrimento alto/basso di una pagina web in posizione fissa. Pop-up: messaggio pubblicitario che si apre sopra il browser principale in una nuova finestra browser di dimensioni inferiori rispetto alla stessa. Le dimensioni possono essere 250X250 oppure 300X250 oppure 550X480 Pop-under: messaggio pubblicitario che si apre sotto il browser principale e viene generalmente visualizzato quando l’utente lascia la pagina che stava visitando.

Letteralmente “approvvigionamento online”, l’e-procurement è un sistema che consente alle aziende di effettuare i propri acquisti (materie prime, semilavorati, materiali vari, servizi) online, servendosi di piattaforme B2B, automatizzando il reperimento delle informazioni sui prodotti e confrontando le offerte di mercato. L’automatizzazione può comprendere anche la creazione dell’ordine d’acquisto, la sua convalida, l’invio dell’ordine al rivenditore, la ricezione della fattura e il saldo. Principali vantaggi: - acquistare beni e servizi riducendo i costi e i tempi di approvigionamento; - migliorare la gestione delle scorte e dei cataloghi (costantemente aggiornati) anche dalla stessa Intranet aziendale.

Da Wikipedia: “Il Social Media Marketing è quella branca del marketing che si occupa di generare visibilità sui social media, comunità virtuali e aggregatori 2.0, che racchiude una serie di pratiche che vanno dalla gestione dei rapporti online (PR 2.0) all’ottimizzazione delle pagine web fatta per i social media (SMO, Social Media Optimization). Il fine della disciplina è quello di creare conversazioni con utenti/consumatori e di stabilire, quindi, una relazione 1:1 che avvicina mittente e destinatario. Un esempio comune di social media marketing è l’azione di marketing virale che si compie su YouTube o altri siti di video sharing.

L’e-commerce è definito da Wikipedia come “l’insieme delle transazioni per la commercializzazione di beni e servizi tra produttore (offerta) e consumatore (domanda), realizzate tramite Internet.” In altre parole è una forma di commercio che si avvale di un sito web per realizzare l’acquisto-vendita. La definizione sottintende che i beni commerciabili online non si riducano solamente a quelli di tipo materiale (abbigliamento, elettronica, libri, ecc.), ma comprendano anche gli “immateriali” (ebook, software, videocorsi…) e i servizi (come, per esempio, il gioco d’azzardo online, che nel 2009 rappresentava metà del mercato e-commerce italiano).

Google AdWords è la piattaforma pubblicitaria di Google che permette la pubblicazione di annunci testuali, immagini e video sulle pagine dei risultati di ricerca e sui siti della rete di contenuti Google. Due sono, infatti, le opzioni principali offerte dal servizio: targeting per parole chiave: gli annunci vengono visualizzati per le parole chiave scelte, sia quando sono ricercate su Google che quando sono attinenti con il contenuto della pagina di uno dei siti della Rete di Contenuti Google; targeting per posizionamento: gli annunci vengono visualizzati sui siti che fanno parte della Rete di Contenuti, sulla base di quelli specificati durante l’impostazione della campagna.

Che cos’è? La Web Analytics è l’analisi del traffico delle visite proveniente da motori di ricerca, siti di riferimento, campagne AdWords, etc. che genera il vostro sito Internet. Con l’evoluzione di Internet, il mondo virtuale è diventato come la vita reale e studiare le abitudini delle persone durante la navigazione può essere molto utile per aumentare le visite, le conversioni e comprendere punti di forza e di debolezza del vostro sito, al fine di soddisfare al meglio l’utente target. Vantaggi: Riuscire a comprendere le logiche di business e tracciare le visite dei visitatori (nuovi e abituali) in un’ottica di processo, permette non solo di monitorare l’efficacia del sito sulla base degli obiettivi che sono stati fissati durante la fase di impostazione strategica, ma cneh di migliorare l’usabilità e l’esperienza del visitatore online.

Che cos’è? Il Content Management System (CMS), o sistema di gestione dei contenuti, è un sistema per la gestione autonoma e immediata dei contenuti di un sito Web. Esistono soluzioni software gratuite e a pagamento, standard e personalizzate da Web agency, applicazioni residenti in locale sulla propria macchina e servizi Web. Di norma, un CMS conta di due parti, due applicazioni diverse: una per la gestione vera e propria, l’altro per la pubblicazione online. Essenzialmente, con i CMS i nuovi contenuti sono caricati in una database centralizzato insieme a informazioni aggiuntive per la giusta messa online.

Che cos’è il Mobile Web? L’espressione “Mobile Web” si riferisce alla fruizione del Web tramite dispositivi mobili, come tablet, telefoni cellulari o smartphone. Perché è importante? Non c’è dubbio che i dispositivi mobile siano ormai diventati un punto fermo nella nostra vita quotidiana e che il web stia cambiando, in particolare, nel modo in cui è fruito. Dall’avvento degli smartphone, infatti, gli utenti utilizzano sempre più il proprio cellulare per reperire informazioni di interesse, indipendentemente dal momento e dal luogo in cui si trovano. Ricerche di mercato evidenziano, inoltre, l’inarrestabile crescita del fenomeno e prevedono che, tra il 2012 e il 2013, la navigazione avverrà fondamentalmente su device mobili.

Cos’è la Keyword Advertising? Per Keyword Advertising (o Pay per Click) si intende la possibilità di acquistare, all’interno dei motori di ricerca, alcuni spazi di visibilità (link o riquadri sponsorizzati), per i quali l’acquirente paga una cifra legata al numero di ingressi al proprio sito web, ovviamente ottenuti attraverso tale presenza. Come funziona? La Keyword Advertising si basa su di un meccanismo ad asta che ordina in modo decrescente gli inserzionisti che desiderano esporre il loro annuncio per una determinata parola chiave. Tale ranking dipende essenzialmente da due fattori: Offerta Massima sulla Parola Chiave, che l’inserzionista é disposto a pagare per ciascun click effettuato da un utente sul proprio annuncio (da qui il termine Pay-Per-Click associato al keyword advertising); Punteggio di Qualità dell’Annuncio, che i motori di ricerca associano a ciascun annuncio in base al livello di inerenza ed efficacia dell’annuncio stesso.