Con 4,99 euro al mese hai a portata di mano qualcosa come venti milioni di brani musicali.
Hai a disposizione tutta la musica del mondo, ma non vivrai abbastanza per godertela tutta.
Devo dire che, visto da questa prospettiva, Spotify mi inquieta un po’.
Spotify è rivoluzionario.
Si tratta di un servizio che consente di ascoltare musica in streaming.
E’ stato lanciato nel 2008 da una startup svedese, ma è stato attivato in Italia soltanto il 12 febbraio scorso, in concomitanza con il Festival di Sanremo.
Qual è la sua principale caratteristica?
Spotify ti fa ascoltare musica in streaming attraverso internet e questo significa che le canzoni non vengono scaricate nell’hard disk come avveniva con iTunes o con eMule, ma si ascoltano senza salvarle, un po’ come avviene con YouTube.
