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I grandi cambiamenti passano anche attraverso grandi flop. La tecnologia, che sta cambiando le nostre vite, presenta ogni anno il suo bell’elenco di insuccessi. Nei giorni scorsi su molti siti si potevano trovare le classifiche con i più clamorosi flop tecnologici dell’anno. A cosa servono queste classifiche? A porre molta attenzione ogni volta che ci verrà detto in futuro che la tal innovazione sarà rivoluzionaria, perché in realtà potrebbe rivelarsi un flop.
L’articolo che segue riprende la classificazione dei dieci più grandi insuccessi tecnologici stilata dal sito dday.
L’Italia, uno dei Paesi più in crisi, si ritrova a dover pagare l’iPhone più di tutti gli altri Paesi europei.
In alcuni casi arriviamo a pagare persino il 10% in più.
Secondo alcune persone, generalmente quelle non in possesso di uno smartphone, questo avverrebbe perché siamo più stupidi degli altri. Una conclusione un po’ banale. Ci sono almeno tre motivazioni che giustificherebbero questo prezzo.
La prima è che l’Iva da noi è abbastanza alta. Siamo al 21%, contro, ad esempio, il 20 dell’Inghilterra o il 19% della Germania.
E’ vero che la differenza è minima, ma questa può comunque incidere sul prezzo finale.
Una scelta coraggiosa o sconsiderata, a seconda dei punti di vista: Microsoft decide di investire in una nuova linea di prodotto, di immettere capitali in un centro di sviluppo e un team apposito per produrre un tablet, decide di dedicarsi a qualcosa che fino a oggi aveva accuratamente evitato. L’hardware. Intendiamoci, da anni a Redmond producono la Xbox e decine di tastiere, mouse, webcam e dispositivi per la videoconferenza: ma qui si parla di un progetto dal respiro più ampio, si parla di quella famosa frase che recitava più o meno “chi fa sul serio col software deve avere anche il proprio hardware”.
L’eterna lotta tra Android e iOS si combatte su tutti i fronti. Tra i tanti, il numero e la qualità media delle app è uno dei cavalli di battaglia della piattaforma Apple. Può quindi sorprendere il risultato degli studi di Crittercism, startup dedicata all’analisi dei dati di crash delle applicazioni. Secondo le informazioni da loro raccolte, le app di terze parti per iOs si inchiodano più spesso di quelle per Android.
Crittercism ha analizzato 214 milioni di lanci tra novembre e dicembre 2011: circa 162 milioni erano app per iOs e 52 milioni per Android. Ma concentrandosi sulla percentuale di crash in rapporto ai singoli lanci, questa disparità è stata eliminata permettendo un confronto alla pari tra le due piattaforme.
Schermo touch, sensori di movimento, Retina display. E poi Angry Birds, Facebook, Instagram… Perdere tempo sull’iPhone sembra una cosa da nativi digitali, per chi non ha tempo di guardarsi indietro neanche quando gioca o cazzeggia. Eppure l’App Store della Mela è talmente vasto da lasciare spazio anche agli appassionati di anni ‘80, ‘90 e dintorni con una libreria sorprendentemente fornita di giochi da nostalgia.
Eccone 10 tra i migliori, anche se la scelta è veramente troppa. Voi cosa avreste messo?
Monkey Island 2 Special Edition: LeChuck’s Revenge
La saga di Guybrush Threepwood è nei cuori di tutti gli appassionati, e vive nel secondo episodio i suoi momenti più riusciti.
La migliore applicazione green del mondo: così viene definito il “Dizionario dei rifiuti”. Un’e-startup potenziale di cui parlano tutti. Nel giro di davvero pochissimo tempo, si tratta di progressi settimanali, Francesco Cucari, 18 anni, liceale lucano ci sta dimostrando come sia davvero possibile risolvere i problemi comuni con il supporto tecnologico.
Ma di cosa stiamo parlando? Dell’idea nata per risolvere il problema dell’educazione all’ambiente a sostegno della raccolta di rifiuti urbani. Francesco ha infatti deciso di realizzare un’applicazione per smartphone Android per la raccolta differenziata, che tra l’altro pochi giorni fa è stata completamente rinnovata.
Nei giorni scorsi l’App store si è popolato di novità per iPad, in concomitanza con il lancio americano della nuova versione del tablet Apple. Uno dei titoli più attesi, oltre a GarageBand, era sicuramente Real Racing 2 HD.
Real Racing, per chi non lo conoscesse, è un gioco di corse della Firemint, originariamente uscito nel 2009 per iPhone, e da molti considerato il miglior titolo del genere per iOS: già al tempo del primo capitolo, colpì tutti per grafica, qualità, fluidità e giocabilità. Il secondo capitolo è uscito a dicembre su iPhone, ed eccoci alla versione HD, ” ottimizzata per iPad 2”, dicono i comunicati ufficiali.




