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Nei giorni scorsi l’App store si è popolato di novità per iPad, in concomitanza con il lancio americano della nuova versione del tablet Apple. Uno dei titoli più attesi, oltre a GarageBand, era sicuramente Real Racing 2 HD. Real Racing, per chi non lo conoscesse, è un gioco di corse della Firemint, originariamente uscito nel 2009 per iPhone, e da molti considerato il miglior titolo del genere per iOS: già al tempo del primo capitolo, colpì tutti per grafica, qualità, fluidità e giocabilità. Il secondo capitolo è uscito a dicembre su iPhone, ed eccoci alla versione HD, ” ottimizzata per iPad 2”, dicono i comunicati ufficiali.

Il nuovo modello di iPad ha appena esordito negli Apple Store degli Stati Uniti, l’Europa dovrà attendere altri quindici giorni, ma già gli esperti di settore hanno emesso il verdetto. Sarà un successo. Non solo come tablet multimediale, che per una simile previsione non serve certo un’esperienza nella Silicon Valley. Ma soprattutto come dispositivo per i videogiochi, come ideale nuova frontiera del fenomeno finger-game. Per “Finger-game”, chi scrive indica una tipologia di videogioco basata su controlli tattili e che offra un’esperienza di gioco mediamente elementare.

Il 44% dei consumatori italiani – 23 milioni di persone – interagisce in un’ottica multicanale con le aziende durante il processo di acquisto e di relazione con la marca, che si sviluppa attraverso molteplici punti di contatto e prevede un sempre maggiore coinvolgimento degli utenti. I cosiddetti “new media”, in particolare Internet e cellulare, perdono via via il connotato di novità e si registra una costante crescita nel tasso di adozione presso i consumatori di tutte le fasce di età. Il trend emerge con chiarezza da due recenti ricerche della School of Management del Politecnico di Milano: l’Osservatorio Multicanalità, realizzato in collaborazione con Nielsen, e l’Osservatorio eCommerce B2C (www.

Notizia lampo per mettervi a conoscenza che Apple ha reso pubblica la pagina ufficiale relativa al nuovo iPad 2. Per raggiungerla non dovrete far altro che andare all’indirizzo apple.com e potrete avere pieno accesso a tutte le caratteristiche del nuovo incredibile tablet, che sarà in vendita a partire dal 25 marzo 2011! Da qui

Se non conoscete Angry Birds, vi state perdendo una storia di eccellenza a metà tra mondo mobile e reame del branded entertainment. Si tratta, semplicemente, di uno dei videogiochi mobile più diffusi ed addicting di sempre. Ne parliamo perché il suo sviluppo commerciale si sta facendo ogni giorno più interessante ed è probabile che diventerà un case study di cui sentiremo spesso parlare. La storia Tutto iniziò nel 2003, quando 3 studenti della Helsinki University of Technology – Niklas Hed, Jarno Väkeväinen e Kim Dikert – partecipano ad un concorso di programmazione di videogiochi mobile sponsorizzato da Nokia ed HP.

Questa, ammettilo, non l’avevi mai pensata: usare l’iPad per tenervi in forma. Non è una novità assoluta, il connubio tra esercizio fisico e schermi digitali, basti pensare il successo avuto dalla Balance Board della Wii. L’iPad è stato inteso come computer, come riproduttore video, come strumento musicale (addirittura impugnato come violino). Ora, è vero che l’iPad non è leggerissimo, ma non sognarti di usarlo come peso: il suo utilizzo come strumento per l’esercizio fisico è molto più semplice, come dimostra Fitness Class. La sezione salute e benessere dell’ App Store è bella affollata e questo Fitness Class rappresenta bene la categoria: si tratta per lo più di applicazioni che raccolgono video tutorial che accompagnano negli esercizi, siano essi di fitness in senso stretto –che di altre attività, dallo yoga a tecniche di rilassamento o per perdere peso.

Ad annunciarlo è stato un post apparso sul developer blog di Facebook: alcune significative informazioni personali degli utenti verranno rese accessibili con le API dello User Graph Project del sito in blu. In altre parole, dati come quelli relativi ad indirizzi fisici e numeri di telefono cellulare saranno a disposizione delle più svariate applicazioni presenti sul social network. Facebook ha subito sottolineato come sia stata prevista una specifica finestra di dialogo con l’utente, in cui verranno indicate le particolare richieste di ciascuna delle app. In primis informazioni definite basic, tra cui nomi completi, user ID, liste di contatti.

Un minuto e 40 secondi, tanto basta alla Intel per far parlare del processore di seconda generazione Intel Core i5. Un action movie intitolato “the Chase”, che segue la storia di una ragazza, che intenta a proteggere un pacco viene inseguita da due agenti segreti attraverso programmi, applicazioni e social network. Un’esperienza visiva prima che narrativa che si conclude…nel cestino del desktop di un computer. Tratto da qui

Il video del nuovo singolo dei Black Eyed Peas, The time, che annuncia l’uscita (domani 30 novembre) del prossimo album The Beginning porta due novità, che magari possono essere sfuggite a qualcuno. Per cominciare, nel video compare il primo tablet di RIM, l’atteso BlackBerry PlayBook, disponibile negli Stati Uniti dall’inizio del prossimo anno (e poco dopo anche in Europa). Forse l’avrete semplicemente scambiato per un iPad, ma non è così! La seconda è che nel video è usata la realtà aumentata. Proprio tramite il tablet si vedono alcuni dei cantanti che si trasformano in personaggi stile cartoon 3D.

Rupert Murdoch ha una nuova idea per portare nuova linfa al suo impero editoriale: The Daily, un giornale (solo) digitale in costruzione sviluppato appositamente per iPad. La fiducia del magnate australiano per il tablet con la Mela come salvatore dell’editoria potrebbe ora esemplificarsi in questo quotidiano di bit: per esso ha investito già 30 milioni di dollari e raggruppato uno staff di circa 100 giornalisti (tra cui spiccherebbero i critico musicale del New Yorker Sasha Frere-Jones e il produttore televisivo Steve Alperin) guidati, sembrerebbe, da Jesse Angelo, ex del New York Post.