Archivio di novembre 2010

Niente sarà più come prima. La pubblicità. Il marketing. La violenza. Ci troviamo di fronte ad una nuova declinazione di Guerrilla Marketing: Gian Germano Giuliani ed Emilio Fede ci stavano indicando la luna, e noi tutti a guardare il dito, o meglio, lo zigomo. Ma andiamo con ordine. Martedì 23 novembre, in un noto ristorante di Milano l’inventore del noto amaro farmaceutico Giuliani sgancia un paio di cazzotti sul volto del Direttore del Tg4, così, a tradimento, per motivi tutt’ora poco chiari. Il giorno dopo la notizia viene ripresa da tutti i media, e siamo a mercoledì 24 novembre.

“Solo gli stronzi muoiono”, parola di Mario Monicelli, uno che il gusto della provocazione ce l’ha sempre avuto. Ma questa volta, dell’ironia amara e dello sberleffo non c’è traccia. Perché il più grande regista del Novecento italiano ha scelto di andarsene in modo tragico, togliendosi la vita. Si è gettato dal quinto piano del reparto di urologia dell’ospedale San Giovanni di Roma, dove era ricoverato per una grave malattia. Un suicidio che sa di resa, di disperazione, unica via per chi anche a 95 anni non sapeva né poteva rassegnarsi all’oblio, all’impossibilità di decidere il proprio futuro.

Il video del nuovo singolo dei Black Eyed Peas, The time, che annuncia l’uscita (domani 30 novembre) del prossimo album The Beginning porta due novità, che magari possono essere sfuggite a qualcuno. Per cominciare, nel video compare il primo tablet di RIM, l’atteso BlackBerry PlayBook, disponibile negli Stati Uniti dall’inizio del prossimo anno (e poco dopo anche in Europa). Forse l’avrete semplicemente scambiato per un iPad, ma non è così! La seconda è che nel video è usata la realtà aumentata. Proprio tramite il tablet si vedono alcuni dei cantanti che si trasformano in personaggi stile cartoon 3D.

Sam Graham-Felsen, il capo dei blogger di Obama nella campagna elettorale più incredibile della storia americana, fornisce ai candidati e agli attivisti italiani alcuni utili consigli su come utlizzare al meglio Internet e i social media per vincere le elezioni. 1) Internet può farti vincere le elezioni (se sei all’opposizione) Su questo Sam insiste. E’ vero che il comitato elettorale ha deciso di spendere gran parte dei soldi raccolti in tv, ma il ruolo fondamentale lo ha avuto Internet. Dei 700 milioni di dollari raccolti, 500 sono stati raccolti online. I numeri sono impressionanti: il più grande data base di email mai realizzato, 13 milioni di indirizzi email, 200.

Il contratto che lega Giorgio Chiellini alla Juventus fino al 2015 può passare alla storia dei rapporti calciatori-società: dopo i dubbi e le proteste dell’Aic sulla flessibilità degli emolumenti, emergono clausole davvero da “nuova era”. Da un codice etico su abitudini e vestiti (con suggerimenti sui look da adottare), alla comunicazione personale su web tramite i social network: anche Facebook e Twitter devono passare al vaglio della società. “COMMENTI NON APPROPRIATI” La posizione dell’Associazione Calciatori sul suo contratto non è piaciuta a Giorgio Chiellini, che, proprio dalle pagine del suo sito ufficiale www.

Uno stormo di fenicotteri, disposti spontaneamente a formare un solo grande uccello, è stato immortalato in una fotografia aerea in Messico. A catturare l’immagine straordinaria è stato un fotografo naturalista, Robert B. Haas della National Geographic, che stava sorvolando la penisola dello Yucatan. La reazione a questi scatti è stata notevole. Alcune persone hanno effettivamente detto che l’immagine è un intervento divino e la prova che c’è un Dio, come la scoperta del Graal. da lastampa.it

L’originale modello di computer disegnato e assemblato a mano da Steve Wozniak e venduto da Steve Jobs, l’Apple I, è stato battuto da Christie a 156mila euro a un uomo d’affari e collezionista torinese, Marco Boglione, che ha effettuato la sua offerta al telefono. Si tratta di un pezzo di storia hi-tech, uno dei primi personal computer prodotti da Apple ed è da considerarsi – per usare le parole di Steve Jobs – come un prodotto “commercialmente raro”. L’azienda nel lontano 1976 commercializzò circa 200 esemplari di questo gioiellino tecnologico ad un costo di 666,66 dollari, e l’esemplare in questione è uno tra i pochi sopravvissuti, meno di una cinquantina.

In occasione del Toronto International Film Festival, che ospita quest’anno la rassegna interamente dedicata a Tim Burton curata dal MoMa di New York, il regista californiano ha lanciato un gioco a cui tutti possono partecipare. Si chiama Tim Burton’s Cadavre Exquis e come nel famoso gioco surrealista si tratta di continuare una storia, frase dopo frase, a partire da quella lanciata il 1 Novembre dallo stesso Burton: “Stainboy, using his obvious expertise, was called in to investigate mysterious glowing goo on the gallery floor #BurtonStory” A partire da quest’intro misterioso che coinvolge uno dei personaggi non cinematografici della sua produzione, il supereroe scarabocchiato Stainboy, (che aveva fatto la sua prima apparizione nel libro di racconti “Morte malinconica del Bambino Ostrica”) si può dare il proprio apporto tramite Twitter.

Il Dalai Lama, guida spirituale del buddismo tibetano, potrebbe andare in pensione dalla sua vita politica nei prossimi sei mesi. Lo ha ripetuto oggi, ancora una volta, un suo portavoce; ma era stato lo stesso leader ad annunciarlo, due giorni fa, nel corso di un’intervista a una televisione indiana. Settantasei anni, fuggito nel 1959 dal Tibet occupato dai cinesi, il dio-re dei tibetani vorrebbe andare in pensione per poter tornare, da privato cittadino, nella sua patria: il desiderio del XIV Dalai Lama è infatti quello di morire sul “tetto del mondo”, anche se è difficile immaginare che il governo cinese potrà concedergli questa libertà.

Una clessidra verde, gialla e rossa, con luci a LED al posto dei granelli di sabbia. E’ questo il semaforo uscito dalla fantasia della designer Thanva Tivawong, la cui proposta, proprio per la sua originalità, sta facendo il giro del Web. Al posto delle luci tradizionali, il Sand Glass è composto da un solo pannello sul quale appare una clessidra. Il simbolo cambia colore, passando dal verde al rosso, mostrando lo scorrere del tempo. La parte inferiore della clessidra, infatti, si riempie piano piano di sabbia, lasciando ad automobilisti, motociclisti e pedoni la possibilità di vedere quanto tempo manca al cambiamento di colore.