Archivio di dicembre 2010

La psicologia ci insegna che il buonumore è in grado di stimolare la creatività. A rivelarlo è stata una ricerca condotta presso l’Università di Toronto, che si è occupata dell’argomento specifico e che è riuscita a mettere in luce gli effetti importanti dell’umore sul pensiero creativo. Un modo per riuscire a sviluppare le proprie abilità mentali. I ricercatori sono riusciti a dimostrare che essere di buonumore comporta la possibilità di essere maggiormente produttivi nel mettere in atto tutte quelle opportunità di risolvere i problemi in modo adeguato e di fornire performance più funzionali.

Google lancia il programma di beneficenza Chrome per una causa attraverso il quale, navigando semplicemente per i siti web preferiti, si potrà scegliere di fare delle donazioni alle varie associazioni di beneficenza che parteciperanno all’iniziativa. Essere parte del progetto è semplicissimo: basterà che ogni utente installi gratuitamente l’estensione di Google Chrome, già disponibile sul web Chrome Store, ed effettuare una normale navigazione in Rete. L’estensione sarà in grado di monitorare l’apertura delle schede compiute da ogni utente durante la navigazione, e in base al numero di tab aperte durante la giornata sarà possibile effettuare una donazione diversa.

Da lastampa.it Il magazine «Time» sceglie Mark Zuckerberg, fondatore e a.d. di Facebook, come «Persona dell’Anno», riconoscendogli il merito di «aver cambiato il modo in cui viviamo le nostre vite». Zuckerberg ha prevalso nella selezione finale sul movimento conservatore del Tea Party e su Julian Assange a capo dei corsari informativi di Wikileaks in ragione delle dimensioni globali di Facebook. «E’ un social network che connette 550 milioni di persone, creando un nuovo sistema di scambio di informazioni divenuto indispensabile e a volte anche pauroso», spiega il direttore di «Time», Richard Stengel, sottolineando come si tratta di «un tessuto che nel 2012 arriverà a 600 milioni di persone, mettendo in contatto un decimo del Pianeta, costituendo la terza più grande nazione del mondo dopo Cina e India, ma senza dubbio sa dei propri cittadini assai più di qualsiasi altro governo esistente».

Il REFF è un concorso internazionale in cui artisti, scrittori, musicisti, designers, architetti e creativi di ogni genere possono iscirvere i propri lavori, a patto che questi siano creati remixando, facendo mash-up o cut-up, ricontestualizzando, facendo squat, morphizzando uno o più “oggetti” che siano protetti da diritto d’autore o da brevetto. Se ti stai chiedendo se per iscriverti devi violare la legge, la risposta è non proprio. In realtà, ciò che viene chiesto ai seguaci del REFF è sperimentare con le leggi sui brevetti e sulla proprietà intellettuale, esponendone i paradossi, errori, i limiti senza utilità, producendo lavori bellissimi, cose che possano arricchire la nostra esistenza e la nostra conoscenza del mondo e delle sue culture, remixando, disassemblando, riassemblando, collegando quello che altri hanno creato.

Cari amici di ABC, oggi voglio presentarvi una campagna che mi ha colpito particolarmente. Si tratta, nel dettaglio, di una manifestazione brasiliana organizzata a San Paolo in occasione del World Day of Remembrance for Road Traffic Victims (Giornata Mondiale in Memoria delle Vittime della Strada). Il classico TIR dedito al trasporto di auto o veicoli di altro genere è stato utilizzato come mezzo per trasportare carrozzine per disabili. Un amico commenta: “Forse i cittadini italiani avrebbero reagito con più superstizione, amuleti e talismani, corni rossi e riti scaramantici, visto che il TIR veicolava la scritta questo potrebbe essere il prossimo mezzo di trasporto per chi guida in stato di ebbrezza“.

“I promise to cherish and buy you in richness and in debt till Groupon tears us apart.” Questa la frase d’apertura dell’articolo Is Loyality Dead?, in cui si indaga la principale causa del tramonto di un progetto di marca, eleggendo a fattore determinante l’insufficiente brand loyalty. A questo proposito, il 2010 Cone Consumer New Media Study ha sottolineato come i consumatori dimostrano affinità online (per esempio facendo “mi piace” su Facebook, seguendo la pagina Twitter, etc.) in media solo verso 4,6 imprese, mentre quasi il 60% di essi sostiene che non esiterebbe a ‘punire’ le stesse aziende nel caso queste si comportassero in maniera inadeguata nei loro confronti o utilizzassero i social media con il solo scopo di bombardarli di comunicazioni.

Chrome 8 apre il download gratuito della nuova versione appena ufficializzata dell’ormai celeberrimo e scaricatissimo Internet Browser marchiato da Google. Riconosciuto per la sua grande velocità d’operazioni, per la compatibilità con tutti i nuovi standard e per il gran numero di estensioni disponibili, Chrome passa alla versione 8.0 portando con sé una serie importanti di upgrade: ad esempio la possibilità di aprire un file PDF senza dover uscire dal software. Basta cliccare sul documento per aprirlo e fruirne senza doversi appoggiare a programmi esterni. La novità più importante e immediata di Chrome 8 è proprio quella dei file PDF che si possono aprire con un semplice clic direttamente dal browser senza dover appoggiarsi al software proprietario di Acrobat.

Fb ancora una volta pensa ai suoi milioni di utenti, e lo fa cambiando per l’ennesima volta le impostazioni del profilo. Più utile? Più divertente? Giudicate voi! Queste le novità: 1. Nella pagina del vostro nuovo profilo apparirà il vostro nome ma senza l’ultimo stato aggiornato. In seguito le informazioni su di voi, tra le quale potrete aggiungere anche le lingue che parlate. Poi ci saranno le ultime foto. Sotto le foto, potrete decidere cosa condividere: stato, foto, link o video. A questo punto, ci saranno in ordine cronologico i vostri elementi e quelli che gli altri hanno condiviso sul vostro profilo.

La regola dell’1% dice che, negli spazi partecipativi online, l’1% dei soggetti contribuisce con contenuti propri, il 9% commenta e interagisce apertamente, mentre il restante 90% si limita ad apprezzare i risultati senza manifestarsi. Tu cosa ne pensi? Aiutaci a farti passare qualche minuto di pausa e di svago, in modo ancora più divertente e curioso: scrivici i tuoi commenti e personalizzati i contenuti! Ti aspettiamo!

Cari amici di ABC, oggi ho il piacere di presentarvi Guy Kawasaki. Qualcuno di voi, soprattutto chi opera in ambito marketing, l’avrà già sentito nominare, altri no. Guy è un giapponese-americano nato a Honolulu (Hawaii) con una laurea in psicologia ottenuta dalla Stanford University e un master dell’University of California, Los Angeles. E’ manager, imprenditore e saggista statunitense, ex responsabile del marketing del computer Macintosh nel 1984 presso l’Apple Computer e padre del concetto di evangelista nel mondo dell’elettronica di consumo. Kawasaki ha fondato la Apple Fellow e, attualmente, è CEO di garage.