Archivio di gennaio 2011

Pensate che la chitarra a dodici corde di Pat Metheny sia strana? Trovate curioso l’ organo del Covention Hall di Atlantic City, con le sue 33.112 canne (per una sala da 41.000 persone)? Be’, è il momento di ricredervi. C’è chi è andato oltre, portando la musica dentro una caverna, componendo canzoni coi mattoncini Lego e conquistando la platea con fulmini stile Zeus. Come? Con questi strumenti musicali, totalmente fuori di testa. Il grande organo Stalacpipe Nel litofono, il suono viene prodotto da una roccia quando viene colpita. È il principio alla base del grande organo Stalacpipe.

Il dipartimento della Difesa statunitense sta finanziando una ricerca per rendere le piante sensibili agli esplosivi. Se c’è esplosivo, cambiano colore. Sarebbe stata utile nell’attentato di Mosca. Finché restano verdi va tutto bene. Ma se la vedi impallidire, meglio allontanarsi. A dare l’allarme per la presenza di esplosivo, in futuro, potrebbero essere delle speciali piante in grado di sniffare l’aria mille volte meglio dei cani addestrati. Negli aeroporti, lungo le strade delle città calde, nelle metropolitane: se in giro ci fosse anche una sola, minuscola particella di tritolo (Tnt), cambierebero colore, diventando bianche.

Creare arte partendo dai numeri, costruire un mondo fatto di equazioni che sia graficamente affascinante. Questa la scommessa vinta da Tom Beddard, il fisico che ha creato un software open source che renderizza le equazioni in 3D. Il suo interesse va soprattutto nei frattali, quelle forme che si ripetono sempre uguali a se stesse ma su scala continuamente ridotta. Ma c’è, o meglio c’era, un ostacolo: renderizzare queste equazioni complesse richiede notevoli risorse hardware, il tempo di elaborazione è troppo lungo e l’ispirazione rischia di svanire. Beddard ha aggirato il problema con ShaderLab, programma ancora in fase di beta testing che sbarcherà presto in Rete.

Immaginate un mondo grigio, senza colori né scritte. Un mondo in cui le copertine dei libri sono tutte bianche, le riviste non hanno immagini, ci si perde per strada o nel metrò perché mancano i cartelli. Senza i graphic designer il nostro mondo sarebbe così, un agglomerato informe privo di ogni attrattiva. Ma fortunatamente la grafica sta bene e riesce a contrastare tutte quelle forze che per motivi culturali o commerciali vorrebbero portarla verso l’omogeneità piatta e noiosa. Per celebrare i numerosi spunti di resistenza, la Triennale di Milano ha organizzato Graphic Design Worlds, una mostra curata da Giorgio Camuffo che partirà martedì 26 gennaio, con la vernice fissata per le 19.

È il più antico computer della storia, riprodotto con il Lego per il lancio del sito Digital Science, che si prefigge di aiutare i ricercatori con le ultime tecnologie. Questa in Lego è solo l’ultima ricostruzione di questo meccanismo, ritrovato al largo dell’isola greca di Antikythera nel 1902 e decifrato solo di recente. Si tratta del più antico computer, che per definizione è una macchina per fare dei calcoli. Questo strumento, datato intorno al 150 a.C., calcolava infatti eclissi di sole e luna grazie all’azione di diverse ruote dentate e di uno strumento in grado di far girare una ruota alla velocità della somma o differenza della velocità di altre due.

Marge Simpson non avrebbe esitato un istante a partecipare a questo contest. Homer è in effetti il personaggio, anche se di fantasia, che meglio rappresenta il rito prettamente maschile di entrare in simbiosi con la combo divano-televisione al termine di una giornata lavorativa. LG in Israele ha cercato di andare incontro alle donne, stufe di sentirsi messe da parte durante il rito (vai con gli stereotipi), creando il gruppo Facebook “mio marito è incollato alla TV“. Mogli e donne del paese hanno così potuto sfogarsi liberamente, raccontando aneddoti particolari riguardo i loro compagni.

Giorno di gala per la Nintendo 3DS, la nuova console della casa giapponese che è stata presentata ufficialmente questo pomeriggio in due eventi, uno a New York e uno ad Amsterdam; ecco il sunto di quello che è successo in Olanda (con qualche integrazione dall’evento americano). Non sono emerse novità sotto il profilo tecnico, confermando quanto si sapeva già da mesi: doppio schermo, uno dei quali in 3D senza occhiali, levetta analogica, tre fotocamere (due esterne e una interna), giroscopio e accelerometro, eccetera. La prima parte dell’evento europeo si è concentrata sui giochi, tra cui per esempio Super Street Fighter IV 3D e PES, che grazie alla profondità di campo dovrebbe dare la sensazione di essere davvero dentro la partita (con una nuova inquadratura alle spalle del giocatore).

Bastano piccole modifiche. Lo psicologo Robert Wiseman le ha raccolte nel libro 59 secondi (Ponte alle Grazie): SFRUTTARE L’INCONSCIO Quando prendo una decisione qualunque considero prima tutti i pro e i contro ma nelle faccende vitali è meglio fidarsi dell’inconscio, le risposte sono nascoste in un luogo dentro di noi. OSSERVARE I CANI PER CAPIRE I PADRONI L’uomo tende ad attribuire al proprio quadrupede le proprie caratteristiche psicologiche. Per farti un’idea di una persona falla parlare diffusamente del suo cane. UTILIZZARE MEGLIO LA MAIL Secondo Jeff Hancock della Cornell University, le persone tendono a mentire nel 37% delle telefonate, nel 27% delle conversazioni e solo nel 14% delle email.

Uno dei famosi quaderni sui quali Josè Mourinho ad ogni partita prende appunti è stato messo all’asta su internet in Portogallo a un prezzo base di 2.500 euro. Il quaderno, usato da Mourinho nell’ultima partita alla guida del Porto nel maggio 2004, e poi regalato ad un ex-collega dell’associazione allenatori portoghese, contiene diversi appunti su come marcare i migliori giocatori della squadra avversaria, il Pacos de Ferreira, e uno schizzo sulla disposizione tattica delle squadre. Ora, riferisce As, il figlio del collega allenatore, Ricardo Fonseca, ha posto in vendita il taccuino di Mourinho sul sito di aste online CustoJust, chiedendo come minimo 2.

Tra qualche ora (sempre che non venga nuovamente rimossa) potremmo venire a conoscenza della verà identità di Banksy. Lo scorso 15 gennaio l’utente Jaybuysthings aveva messo in vendita su eBay nome e cognome dell’artista di Bristol, l’annuncio, inizialmente rimosso perchè trattava un bene intangibile, era poi tornato online con un piccolo escamotage. Chi si aggiudica l’asta per la bellezza di 999,999 dollari potrà infatti ricevere la scansione di un foglio che riporta il nome di battesimo di Banksy. Il venditore assicura: I will reveal no more details… I give you 100% assurance that it is most certainly the full name of the street artist known as ‘Banksy”.