Archivio di luglio 2011

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Da Wired: Prizes, dove vieni pagato per una buona idea Google ha lanciato il suo nuovo sito di problem solving: si mettono in palio ricompense per le soluzioni più fantasiose. Quanto sareste disposti a pagare per avere delle dritte sul nuovo nome della vostra band? E per sapere quale è il locale più cool di Londra? Ma soprattutto, avete abbastanza fantasia per rispondere alle domande degli altri utenti e accumulare un bel gruzzolo di bigliettoni? Bene, se siete in cerca di un’ idea o avete voglia di dare buoni consigli, c’è un nuovo indirizzo su cui cliccare: prizes.org. Il nuovo portale di problem solving è stato lanciato in sordina da Google la scorsa settimana.

La scorsa settimana il Wall Street Journal annunciò che Apple si trova attualmente in una fase di sperimentazione di “un nuovo metodo di ricarica” ​​, che rendrà disponibile per iPad e tutti i suoi dispositivi già a partire dal 2012. Il primo pensiero è andato immediatamente a una sorta di meccanismo di ricarica wireless che ci libererà dai fastidiosi fili. Naturalmente, la ricarica senza fili non è una nuova tecnologia anche se le implementazioni attuali sono state un po‘ limitate. Prendiamo per esempio la base di ricarica a induzione del Palm Pre, in grado di caricare i propri dispositivi, quando posati su di essa.

Danno economico, noia, pochi stimoli alla creatività. Gli svizzeri mettono sotto accusa PowerPoint, diffusissimo software per fare presentazioni. E per far sul serio, fondano anche un partito politico. L’Anti PowerPoint Party è un movimento internazionale, nato nel maggio del 2011, contro il programma più usato al mondo nelle università e negli uffici per presentare progetti di lavoro. La sua dichiarazione d’intenti è chiara: «Frenare il fenomeno del tempo perso nella economia, nell’industria, nella ricerca e nelle università». Con particolare attenzione al danno economico causato dalle presentazioni con il famoso programma di casa Microsoft.

Destinato alle aziende come ai privati, Marketplace è già da anni un successo, tanto su questo canale vengono venduti un terzo di tutti gli articoli ordinati sui siti Amazon e i venditori attivi sono oltre due milioni. Molti lo avranno notato: quando si cerca qualcosa sullo store americano, ad esempio, sotto la voce principale compare la dicitura: disponibile usato a partire da…”. Ecco, le altre offerte riguardano oggetti nuovi, ricondizionati o di seconda mano venduti tramite Marketplace, il mercatino di Amazon. Da oggi è attivo anche in Italia, e così Amazon.it offre oltre 250.000 prodotti in più, nelle categorie Elettronica, Software e Videogiochi, ma il numero è destinato ad aumentare presto.

«Non sarà una vigilia tranquilla per l’Agcom: sarà, piuttosto, la “Notte della Rete”». Oggi, 5 luglio, a 24 ore dall’approvazione della Delibera definita «ammazza-Internet» dai blogger italiani, artisti, esponenti della rete, leader politici, cittadini e utenti del web si troveranno a Roma per una no-stop contro il provvedimento. L’evento verrà seguito in diretta da LaStampa.it. «Come noto, il 6 luglio l’Autorità per le Comunicazioni si appresta a votare una delibera con cui si arrogherà il potere di oscurare siti internet stranieri e di rimuovere contenuti da quelli italiani, in modo arbitrario e senza il vaglio del giudice – rende noto un comunicato dell’ufficio stampa dei Radicali – .

Il fotografo naturalista David Slater ha catturato questa ed altre immagini al parco nazionale Tangkoko in Indonesia. Protagonista un esemplare di macaco nero crestato (Macaca nigra) dalla faccia particolarmente buffa. Per realizzarle il fotografo ha programmato l’autoscatto e si è allontanato, in modo che la scimmia spinta da curiosità si avvicinasse all’attrezzatura fotografica lasciata incustodita. Quando l’animale si è trovato a rimirare affascinato e “sorridente” la sua immagine sulla lente della fotocamera è partito lo scatto. Tratto da qui

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