Archivio di gennaio 2012

Il gruppo di “Hacktivisti” senza nome Anonymous ha sferrato a sorpresa un attacco contro Facebook, social network con 800 milioni di utenti. L’attacco è stato annunciato in tempo reale su Twitter, e al momento Facebook mostra malfunzionamenti a macchia di leopardo. L’attacco a Facebook era da tempo una delle ipotesi di attività imminenti per il gruppo hacker. Che però ha sempre smentito eventuali voci di questo tipo, l’ultima solo poche ore fa. Ma da Twitter arriva l’annuncio a sorpresa da Anonops_live, specificando che si tratta di un attacco Ddos, negazione di servizio distribuita, e che interessa Facebook.

Sarebbero nati in questi giorni Anonyupload e Anonyvideo , il nuovo servizio Megavideo per lo streaming ed il download di film. I fondatori, simpatizzanti ma non membri del gruppo hacker Anonymous, fanno sapere che l’apertura ufficiale ci sarà domani, venerdì 27 gennaio. Perché la nascita del nuovo servizio Megavideo Anonyupload ed il fratello Anonyvideo? Dopo la chiusura dei colossi dello streaming film Megavideo e sharing file Megaupload, molti portali hanno cancellato i file dai loro server per paura che gli amministratori subissero la stessa sorte di DotCom (nickname di Kim Schmitz, presidente di Megavideo e altri siti di streaming e download film) arrestato per violazione di copyright con una pena prevista di 50 anni.

Dopo la chiusura del famosissimo sito di filesharing per le note vicende su pirateria e copyright, spuntano gli altri servizi (presenti anche prima, ma meno noti/utilizzati) per condividere gratis i file. Se molti di voi cercano alternative a Megaupload, vi consigliamo queste (siamo andati alla ricerca di servizi che avessero minimo un servizio base gratuito): Amazon Cloud Drive: simile a Dropbox, la nuvola di Amazon offre 5 GB di spazio gratuito. La dimensione massima dei file è di 2 GB. Può essere aggiornato fino a 1000 GB (al costo di circa 1$ per ogni gigabyte aggiuntivo di spazio). Una pecca: non è permessa la condivisione di file.

Vi presentiamo una storia molto particolare. Non ha uno sfondo sociale. “Storico”, piuttosto. Non ruota attorno alla comunicazione fotografica. Ma usa la fotografia per ricostruire una realtà alternativa. Attraverso un beve documentario, infatti, il giornalista Matteo Minasi, membro di Shoot4Change residente a New York, racconta la storia di Brian August e di un’applicazione molto particolare. Brian August, nato e cresciuto a New York, ha infatti sviluppato “110 Stories”, un’applicazione che permette di fotografare, da qualsiasi punto della città, la zona del World Trade Center. Con una sorpresa: nella foto appariranno anche le torri gemelle.

Il 23 Gennaio 2012 è una data che rimarrà nella storia: per la prima volta ,dal 1999 sino ad oggi, i dieci siti più importanti del mondo tra cui Google, Facebook e Twitter chiuderanno per 24 ore in segno di protesta contro l’approvazione della legge di censura degli Stati Uniti. Questa legge (SOPA/PIPA), che verrà approvata il 24 gennaio, si pone come obiettivo primario quello di monitorare e censurare qualunque attività illecita avvenga su Internet; ciò non riguarda solo l’America, ma tutto il mondo (quindi anche l’Italia). In questa maniera grandi siti come Facebook e Twitter rischiano la chiusura poichè, nel caso in cui contengano materiale che viola copyright, potrebbero subire la censura da parte del governo.

“Oggi la solidarietà non solo verso chi fa arte o cultura è un sentimento in ascesa, una buona arma luminosa per combattere la crisi. Sono i vantaggi delle avversità”, Tiberio Ferracane. Se così è, un’iniziativa come quella di Bed&Show non può che riscuotere un successo che è in continua ascesa: il costante aumento del numero degli iscritti e l’avvio di collaborazioni importanti ne sono la conferma. Oggi, Bed&Show è in home page su ilfattoquotidiano.it con un’interessante articolo di Eugenia Romanelli. Ve lo riportiamo di seguito. E se non l’avete ancora fatto, visitate il sito bed&show.

Non sempre è così ma spesso, in un’epoca di poser, la presenza di questi oggetti testimonia anche la presenza di un vero finto intellettuale. Ne possediamo molti tutti, chi l’ha scritta li possiede quasi tutti. Per ridere li abbiamo messi in fila. Cercando di estrapolare quelli più significativi con i quali un “vero finto intellettuale” cerca di accattivarsi le simpatie e l’ammirazione di chi gli sta attorno. Apre la Moleskine e chiude un accessorio diventato ormai mitico, la… 10. Moleskine Il moleskine è un libretto leggendario, usato da Céline, Hemingway, Chatwin, Picasso, Oscar Wilde e Van Gogh.

Trovato sulla rete questo spassosissimo decalogo su come far impazzire un grafico. Gli addetti del settore rideranno a denti stretti (se avranno ancora voglia di ridere!). 1. MICROSOFT OFFICE Quando dovete inviare al vostro grafico un documento, assicuratevi che sia fatto con una qualsiasi delle applicazioni di Microsoft Office (versione Windows, se possibile). Se dovete consegnare immagini, avrete più successo nel farlo impazzire se, invece di inviare semplicemente  un file JPG, incorporate l’immagine dentro a un documento Microsoft Office, tipo Word o Powerpoint. Meglio ancora se dopo una serie di Copia e Incolla tra diversi documenti Office.

Meglio cominciare a risparmiare qualche euro, perché dopo un 2011 ricco di videogame pazzeschi, i prossimi dodici mesi promettono di continuare a offrire uscite di altissimo livello. Estrapolare i 10 titoli più interessanti è stata infatti una piccola impresa: alcuni non potevano mancare, ma altri hanno lottato duramente per sconfiggere la concorrenza. Prima di cominciare, dunque, onore al merito di chi è rimasto fuori: The Last of Us, Tomb Raider, Syndicate, Final Fantasy XIII-2, Resident Evil: Operation Raccoon City, Metal Gear Rising: Revengeance, Darksiders II, Asura’s Wrath, Dragon’s Dogma.