Archivio di aprile 2012

Google Currents è un’app che permette di leggere i contenuti di oltre 400 editori e oltre 14000 edizioni, tra le quali anche alcune di Edizioni Master, direttamente dal proprio smartphone o tablet, con la possibilità di farlo sia online, sia offline, una volta scaricata la rivista. Grazie ad un aggiornamento dell’app, Google Currents è ora utilizzabile ovunque siano presenti e disponibili Google Play o l’App Store di Apple. Google Currents permette di cercare e leggere gli articoli pubblicati da vari editori (anche internazionali) in un formato appositamente concepito per smartphone o tablet.

Google+ veste da ieri una nuova grafica che lo rende molto più fresco e apprezzabile di Facebook, dal quale i designer di Mountain View hanno copiato almeno tanto quanto quelli di Palo Alto fecero subito dopo l’apparizione di G+, che nel frattempo ha raggiunto i 170 milioni di utenti iscritti. Ora Plus è più semplice da usare e ha una grafica molto più pulita, anche rispetto al rivale. Questo però non conta, sottolinea Fastcompany. L’homepage dell’utente è stata completamente riorganizzata, con il menù spostato sulla sinistra e trasformato in una sorta di dock simile a quella di OS X o Ubuntu.

Meno male che c’è Intel. Altrimenti si parlerebbe solo di smartphone & tablet, di app & social. Il responsabile del gruppo Pc client della casa di Mountain View, Kirk Skaugen, all’Intel Developer Forum di Pechino ci ha ricordato che esistono anche altri form factor nel mondo della tecnologia, annunciando che circa 75 modelli di ultrabook saranno disponibili nei prossimi mesi. L’idea della casa americana è di dare un colpo di reni al settore con i computer portatili che ha fortemente voluto come dimora per i suoi core Ivy Bridge di terza generazione in modo da presentarsi preparato al proficuo appuntamento del back-to-school.

Sogni d’oro grazie ad una ‘app’. Lo psicologo britannico, Richard Wiseman, ha inaugurato un esperimento di massa sulla manipolazione dei sogni con il lancio di un”app’ che influenza positivamente l’attivita’ onirica emettendo una serie di suoni durante la fase piu’ profonda del sonno. Tra i ‘paesaggi sonori’ evocatori di sogni piacevoli, quello di una passeggiata in campagna, di una spiaggia e anche di un’avventura nello spazio. L’app e’ sull’App Store, in arrivo una versione per Android. Tratto da qui

Il dominio ‘Mediaset.com’ non puo’ essere utilizzato da societa’ diverse dal Biscione: lo ha stabilito il Tribunale civile di Roma, che ha accolto il ricorso del gruppo nei confronti della societa’ Fenicius Llc imponendole di cessare l’uso del dominio stesso. Nel ricorso – informa Mediaset – e’ stato dimostrato infatti che l’acquisizione del dominio “e’ stata compiuta con finalita’ di agganciamento del noto marchio Mediaset”; il Tribunale ha stabilito inoltre di infliggere mille euro di penale per ogni giorno di ritardo nell’esecuzione del provvedimento.

È venuto il momento di cambiare ancora: l’Heineken Jammin Festival quest’anno si farà dal 5 al 7 luglio a Milano nell’area esterna alla fiera di Rho. Una tre giorni di musica, spettacoli, sport e divertimento che da sempre contraddistingue quello che da tempo è considerato uno dei festival più importanti d’Europa. Tanti i nomi altisonanti. Il 5 – racconta il promoter di Live Nation, Roberto De Luca – gli head liner saranno i Red Hot Chili Peppers. Prima di loro Noel Gallagher and the High Flying Birds, Pitbull, gli Enter Shakiri. Per il 6 luglio avanti tutta con l’elettronica grazie ai Prodigy.

Pirati! Briganti da strapazzo A sette anni di distanza da Wallace & Gromit e la maledizione del coniglio mannaro, la Aardman Animations ritrova i fondi per un nuovo lungometraggio in stop-motion, con pochi apporti di computer grafica. La storia di un Capitano Pirata e della sua ciurma, impegnati nel conseguimento del trofeo del “Pirata dell’Anno”, è allo stesso tempo un monumento all’antica tecnica di animazione a passo uno, con affascinanti set in miniatura, e un inno al vero humor inglese: più spiritoso che esilarante, anche se alcuni momenti di genio surreale strappano la risata.

Ogni rivoluzione è figlia dei suoi tempi. Ma avete mai pensato ad una versione nineties del social network di Mr Zuckerberg? Questo video, prodotto da Squirrel Monkey, ci mostra un’ipotetica trasmissione di due decenni fa, Wonders of the World Wide Web, che ci racconta in anteprima il nuovo futuristico “The Facebook“. Raccontando retrospettivamente lo sviluppo del social più famoso al mondo, gli autori ne mettono anche in luce aspetti che nell’era della socializzazione web sono del tutto normali, ma non lo erano certo fino qualche anno fa: ad esempio, diventare “amici” di persone perfettamente sconosciute.

Instagram è un’applicazione per scattare fotografie attraverso il cellulare: ha superato la soglia di un milione di download nella prima giornata dal suo debutto sugli smartphone con sistema operativo Android. Era attesa da tempo, annunciata più volte e poi rimandata. Tanto che erano 430mila le persone registrate per ricevere una segnalazione non appena sarebbe diventata disponibile. A fare la differenza sono soprattutto i suoi filtri creativi: permettono di modificare le immagini in tempo reale. E hanno contribuito alla diffusione di un’applicazione software che ha superato da poco il traguardo di trenta milioni di utenti su iPhone, dove è stata lanciata alla fine del 2010.