Archivio di maggio 2012

Da oggi Google offre maggiori dati e strumenti per conoscere e capire i comportamenti dei consumatori. Think Insights amplia i dati e gli strumenti a disposizione per le ricerche di mercato includendo i risultati di 21 paesi di Europa, Medio Oriente e Africa. Nella Research Library è possibile visualizzare per paese, settore, obiettivi di marketing, tipo di piattaforma e anno le ricerche, i case studies, le interviste, le infografiche e tanto altro. Con Insights MENA e Insights Africa è possibile scoprire le abitudini di utilizzo dei media in Medio Oriente e Africa. Utilizzando i Display Benchmark Tools è possibile confrontare i risultati delle vostre campagne di marketing con quelli di altre aziende del vostro stesso settore o della vostra stessa area geografica.

Mark Zuckerberg e io siamo nati nello stesso anno, il 1984. Nel 2004 ci siamo trovati per un paio di settimane nello stesso edificio, un dormitorio di Cambridge, Massachusetts, a poche porte di distanza – lui studiava a Harvard, io ero in visita. La persona che mi ospitava mi ha parlato del suo sito – una cosa interna all’università, che ai tempi si chiamava Thefacebook. Sono passati otto anni: io ho pubblicato due romanzi, lui ha creato un sito con 900 milioni di iscritti. Oggi, a pochi giorni dalla quotazione sul Nasdaq, è stimato intorno ai cento miliardi di dollari; in questo periodo, quindi, Mark l’ha fatto crescere di circa sessanta milioni al giorno.

Harvey Anderson è vicepresidente e consigliere generale di Mozilla Corporation, la società che si occupa di coordinare lo sviluppo dei programmi per conto della Mozilla Foundation, come il browser Firefox. Uno dei compiti di Anderson è tutelare le applicazioni della società dalle mosse ritenute sleali della concorrenza, che potrebbero complicare la libera diffusione di alcuni software e rendere anche la vita difficile agli utenti. Sul blog ufficiale di Mozilla, ieri Anderson ha scritto un post accusando Microsoft di aver stabilito limitazioni eccessive per i browser nella propria prossima versione di Windows allo scopo di favorire Internet Explorer, il programma per navigare online della stessa Microsoft.

I volatili arrabbiati più famosi del mondo hanno trovato un nido speciale. Si tratta dell’ Angry Birds Land, in Finlandia, un parco divertimenti interamente dedicato al più celebre dei videogiochi della Rovio Entertainment, la società che lo ha creato nel 2009 e che ha ragiunto i 500 milioni di download nel 2011. Il parco è stato costruito all’interno di Särkänniemi, un grosso adventure park in provincia di Tampere, a Nord di Helsinki. L’area a tema Angry Birds è stata presentata il 28 aprile, ma sarà praticabile soltanto dall’ 8 giugno perché alcune giostre e alcuni percorsi di gioco sono ancora di fase di costruzione e allestimento.

A pochi giorni dall’Ipo, Facebook continua a macinare novita’: ha appena annunciato che sta per mettere online il suo app store, sulla scia del pioniere Apple. Si chiamera’ ‘App Center’ e aiutera’ gli utenti a scaricare app su qualsiasi piattaforma, dal web, fino a iOs e Android. Gli sviluppatori emergenti potranno vendere le proprie app attraverso un canale privilegiato, verranno messe in evidenza quelle che rispondono a precisi parametri qualitativi di Facebook e al rating degli utenti. Tratto da qui

Ogni buon Webmaster dall’alto della sua esperienza, sia per necessità, sia per virtù, conosce l’importanza di un buon lavoro di SEO, acronimo per Search Engine Optimization. Grazie alle parole chiave, i motori di ricerca (Google, Bing, Yahoo! ed altri) rendono possibilel’indicizzazione delle pagine web e la conseguente possibilità per gli internauti di trovarle con assoluta facilità. Ciò significa che, affinchè sia possibile che il traffico internet giunga al proprio sito, è necessario tener conto e impostare una strategia di ottimizzazione per i motori di ricerca improntata sulla valorizzazione dei contenuti presenti sulla pagina o nel sito.

Dopo aver acquisito Gowalla e Instagram, ora il social network fondato da Mark Zuckerberg continua a fare spese, acquistando Glancee. Glancee è un’applicazione per smartphone e tablet, nata nel 2010, che permette di individuare le persone con gusti affini ai propri – basandosi sugli amici e sugli interessi in comune, non necessariamente identici ma almeno simili – e che si trovano nelle vicinanze. L’app sfrutta quindi le tecniche di geolocalizzazione e, per chi teme per la propria privacy, è un’altra potenziale violazione della riservatezza (per quanto, come pressoché tutte le altre, avvenga su base volontaria).

Vi avevamo già parlato di stampa lenticolare, modo di comunicare innovativo ed efficace. Ed il fatto che un’azienda tutta italiana (TreD) sia leader del settore in Europa personalmente mi fa molto piacere, perché vuol dire che la qualità del Made in Italy è viva e combatte, nonostante il periodo economico complicato. Ricordiamo che le lastre lenticolari sono delle vere e proprie lenti d’ingrandimento, seppur piccolissime, sovrapposte ad una stampa, che conferiscono ad un’immagine (quindi un elemento in due dimensioni) l’effetto desiderato. La ricerca continua su software, materiali e processi produttivi ha portato ad una nuova linea di prodotti (o meglio, tre): XD – Extra Depth: Alla lettera, profondità estrema: con questa tecnica di stampa si ottengono una nitidezza senza paragoni e la possibilità di rappresentare anche il volume degli oggetti, dando così l’illusione dei diversi piani dello spazio.

A circa 80 giorni dal via delle Olimpiadi, di cui sarà sponsor tecnico per le telecomunicazioni mobili, Samsung ha scelto proprio la capitale inglese sede dei Giochi per annunciare il suo nuovo smartphone Android top di gamma. Il Galaxy S III, di cui si parla da tempo come il terminale intelligente che sfiderà il melafonino Apple di nuova generazione (in arrivo in autunno), si presenta quindi ufficialmente a media e addetti ai lavori e l’etichetta che ne segna il debutto è “best in class in the world”. Così almeno l’ha definito Jk Shin, Presidente e capo della divisione It and Mobile Communication di Samsung, che ne ha sintetizzato subito le principali caratteristiche tecniche: schermo da 4,8 pollici Super Amoled in alta definizione, camera digitale da 8.

Dello stato quantomeno comatoso in cui versa Zune – ciò vale sia per i player multimediali che per i software – si parla da diverso tempo. Ora Microsoft ha finalmente deciso di sollevare qualche velo sul destino che lo attende, e sul servizio destinato a raccoglierne l’eredità, il cui nome in codice è Woodstock. I dettagli relativi a Woodstock saranno rivelati soltanto all’E3 – che si terrà a Las Vegas all’inizio di giugno – ma già è noto che si tratterà di un servizio di streaming musicale multipiattaforma, in grado di funzionare con Windows 8, Windows Phone, iOS, Android, Xbox e, in generale, tramite browser.