Archivio di settembre 2012

Si trovano online decine di siti che offrono la visione di film completi e gratuiti in streaming. Era mia intenzione testare quelli migliori, quelli che non ti inondassero di pop-up, che non richiedessero chissà quali software da installare e quelli che non ti obbligassero a partecipare a strane offerte commerciali prima di vedere il loro film. Devo dire che mi hanno tutti fatto venire voglia di affidarmi solo a Rai Movie. Ho capito che i film in streaming non fanno per me. Molto meglio il “mulo”, che almeno mi permette di scegliere. Ovviamente sto parlando di materiale non coperto da diritto d’autore.

E’ iniziato oggi il Social Media Week. Si svolge qui a Torino, una città molto social media. In contemporanea si svolge anche in altre tredici città in tutto il mondo. Ma sono uscite idee valide nelle precedenti edizioni? Ho trovato a dire il vero diverse recensioni negative riguardo alle precedenti edizioni. Si parla di interventi banali e temi già ampiamente discussi su media e blog. Ma molti spunti interessanti ci sono stati. Viene citato ad esempio un ricco incontro avvenuto nel SMW di Roma dell’anno scorso riguardante le mamme 2.0. Il fatto però che anche in questa edizione si riprenda lo stesso tema è forse indice che alla manifestazione manchi qualcosa.

Sul web imperversa la battaglia più famosa (e forse redditizia) mai effettuata. Più famosa dello scontro tra Mike Tyson e Holyfield, più agguerrita della rivalità tra Valentino Rossi e Max Biaggi, più fantasiosa di quella tra Batman e Joker. Si stiamo parlando della battaglia tra Apple e Samsung. Ormai da mesi imperversa una battaglia all’ultimo colpo e all’ultima causa che come una bufera riempie il web di news più o meno reali che divide gli utenti come solo la religione può fare.  Chi dice che è meglio l’iPhone e che Samsung è una baracca e chi viceversa. Di solito si dice che la verità sta nel mezzo, ma non è questo il caso.

Oggi avrei voluto parlare della possibilità di vedere film in streaming su internet. So che il tema interessa molto i frequentatori del nostro blog. Poi mi è capitato di leggere un articolo inerente il mondo dei cani. E dal cinefilo al cinofilo il passo è breve. E’ un bell’articolo tratto da “L’Eco di Bergamo” online e può essere utile per tutti coloro che hanno difficoltà a richiamare il proprio cane. Non ho nulla da aggiungere a quanto scritto da Paolo Bosatra, ma non voglio limitarmi a fare un copia e incolla delle sue parole. Adatterò quindi ciò che leggiamo sul quotidiano di Bergamo ad un altro problema: come richiamare un partner, potenziale o attuale.

Guai a chiamarli disabili o eroi. Sono atleti a tutti gli effetti e così vanno definiti. Pare che le raccomandazioni date ai media su come utilizzare le parole per raccontare gli atleti e le gare delle Paralimpiadi siano state chiare. Ma io li vedo così. Disabili ed eroi. Anni fa mi è capitato di seguire dal vivo una gara di nuoto, in cui uno dei partecipanti era senza gambe. Sono rimasto folgorato. E’ stata per me un’esperienza molto educativa. Certo è che non deve essere bello entrare in vasca sapendo che sugli spalti ti considerano solo un’esperienza educativa. Non dev’essere bello sapere che a chi sta sugli spalti interessa poco se arrivi primo o secondo.

La società occidentale è moribonda. Calo delle nascite, omologazione culturale e voglia zero di difendere le nostre tradizioni stanno portando alla scomparsa della popolazione di pelle bianca. Quella che un tempo si chiamava “integrazione” ora viene chiamata “morte di una civiltà”. Da Oriana Fallaci a Ida Magli. Ogni tanto capita di sentirci dire che siamo egoisti, pigri e sessualmente passivi. Come inquadrare in questo contesto l’enorme successo di pubblico che il Festival della Filosofia emiliano ha ogni anno? Sicuramente è un segno del fatto che stiamo diventando sessualmente passivi.