Archivio di novembre 2012

Perché Torino è la capitale del cinema? Per la sua storia? - Prima proiezione italiana dei fratelli Lumière - Primi studi cinematografici italiani - La presenza del Museo Nazionale del Cinema - Primo cinema d’essai italiano (il Romano) - Prima multisala italiana (l’Eliseo) Per i suoi festival legati al cinema? - Torino Film Festival - Torino GLBT Film Festival - Sottodiciotto Film Per i film girati in città? - Cabiria - Profondo rosso - La donna della domenica - etc. Per quella sindrome da ex-capitale depredata del suo status (“eravamo la capitale d’Italia, del cinema, della TV e ci hanno portato via tutto”)? Credo che Torino sia la capitale del cinema, perché in città ci sono tante persone che il cinema lo amano.

Cosa fare per sfruttare al meglio l’immagine dei bambini nella pubblicità: 1. i bambini devono essere sempre al servizio degli adulti. Se mostrano di avere gusti o idee personali, c’è qualcosa che non va. 2 .è inutile nascondersi dietro un dito. I bambini non sono tutti uguali. La provenienza geografica, e più ancora l’appartenenza ad una data etnia, rendono i bambini diversi l’uno dall’altro. E queste differenze vanno evidenziate quando i bambini sono utilizzati per realizzare pubblicità e più in generale attività legate al mondo dello spettacolo. 3. i bambini tendono ad imitare i grandi, per cui non c’è nulla di male se in pubblicità imitano atteggiamenti degli adulti, anche se li scimmiottano.

La notizia è di quelle che fanno sorridere. L’azienda svizzera Algordanza ha trovato un sistema per trasformare una salma in un diamante, utilizzando gli stessi metodi con cui si producono i diamanti artificiali. Alla morte di un caro defunto possiamo quindi optare per la cremazione e per la successiva trasformazione della cenere in un diamante, il diamante della memoria, in modo da portare sempre con noi un segno tangibile della persona che ci ha lasciati. Il principio di base è molto semplice. I diamanti sono costituiti esclusivamente da atomi di carbonio, cosa di cui anche il nostro corpo abbonda.

E se avesse ragione padre Amorth? E se avesse ragione lui nel dire che Halloween è una trappola del demonio perché ci distoglie dal festeggiare i nostri Santi? E se avesse ragione lui nel dire che lo yoga è satanico perché avvicina a ideologie orientali che mettono al centro l’uomo e non Dio? Sarà che tra qualche settimana dovrò interpretare la parte del prete, ma alcune delle affermazioni del noto esorcista mi hanno indotto a pormi la domanda: e se avesse ragione lui? Ok, sono frasi discutibili e ampiamente derise su internet. Ma nella mia testa, anche solo per qualche istante, è passata l’immagine di un ipotetico demonio che organizza le feste di Halloween e che gode nel vedere che anche i bambini del nostro Paese si divertono più a dire “dolcetto o scherzetto” che ad ascoltare le vicende dei Santi.

Potete mitizzare il silenzio, come ha fatto recentemente Aldo Grasso in un articolo sul Corriere online. Il problema è che gli sono servite ben 1494 parole. Noi di ABC Interactive il silenzio non lo mitizziamo, ma lo consideriamo la norma. Se parliamo, è perché abbiamo una giustificazione. Se utilizziamo parole o immagini per vendere un prodotto o servizio, è perché quel prodotto o servizio ha qualcosa da dire. Vuole farsi conoscere, perché sa di essere di qualità e ritiene che troppe poche persone lo conoscano. Ma ho già parlato troppo. Qui sotto trovate un dipinto di Salvatore Magno, pittore lucano.