Archivio di gennaio 2013

Zeitgeist, lo spirito dei tempi. Come ogni anno Google pubblica il suo Zeitgeist, cioè le classifiche delle parole più cercate in tutto il mondo, suddivise per categoria, per nazione e per categoria all’interno di ogni nazione. Rappresenta uno dei termometri più potenti per capire le tendenze e i bisogni dei cittadini del mondo. Nelle classifiche a livello mondiale c’è un po’ di Italia. Nella categoria “eventi” la strage della Costa Concordia è al quinto posto. Viene dopo l’uragano Sandy, le Olimpiadi di Londra e le foto di Kate Middleton in topless. Quest’ ultimo evento precede addirittura le Olimpiadi.

Bersani, Monti, Grillo, Berlusconi, Ingroia. Ma anche Fini, Casini, Maroni, Vendola, Alfano, De Magistris, Giannino e Renzi. Ma una donna, anche per sbaglio, non c’è? C’è solo la Meloni, che per farsi votare deve però realizzare manifesti elettorali così ritoccati da farla sembrare una ventenne svedese. Perché in Italia la percentuale di donne in politica è uguale a quella dei comici donna di Zelig? Perché ci siamo dovuti inventare le quote rosa, che personalmente trovo un po’ offensive nei confronti del gentil sesso? Perché continuiamo a chiamarlo gentil sesso, quando si sa che molto spesso gli “uomini veri” sono donne? La colpa è degli uomini che non lasciano spazio alle donne o delle donne che a questo spazio sono disinteressate, perché ritengono che tra il Parlamento e Zelig non ci sia alcuna differenza? Magari non è un problema di spazio, ma di tempo.

Si scrive streaming, ma lo si cerca in tutti i modi (striming, streming, sreaming, streamin), pur di godersi un film comodamente da casa. E soprattutto gratis. Il tema è già stato da noi ampiamente trattato. Vi consiglio gli articoli del settembre scorso e dello scorso maggio. Un sito particolarmente interessante che vorrei segnalare oggi è filmsenzalimiti.net Qui trovate film e serie TV disponibili in streaming direttamente sul sito. La particolarità è che non siete indirizzati verso pagine esterne. Mi preme infine ricordarvi che in molti casi si parla di materiale coperto da diritto d’autore.

Scusate, forse ho fatto confusione. Ci sono però due date recenti che in realtà hanno a che fare con quanto ho scritto nel titolo. La prima è il 14 dicembre 2012. La Commissione Europea ha legiferato (regolamento 432 del 2012) che da questa data sono ammesse soltanto 222 diciture salutistiche. Sto parlando delle diciture che possono comparire sulle confezioni di integratori alimentari e di cibi funzionali, cioè quegli alimenti che in virtù di alcuni ingredienti promettono benefici per la salute. Tra le indicazioni ammesse ne vorrei segnalare un paio: “Il carbone attivo contribuisce alla riduzione dell’eccessiva flatulenza post-prandiale” e “Il selenio contribuisce alla normale spermatogenesi.

I grandi cambiamenti passano anche attraverso grandi flop. La tecnologia, che sta cambiando le nostre vite, presenta ogni anno il suo bell’elenco di insuccessi. Nei giorni scorsi su molti siti si potevano trovare le classifiche con i più clamorosi flop tecnologici dell’anno. A cosa servono queste classifiche? A porre molta attenzione ogni volta che ci verrà detto in futuro che la tal innovazione sarà rivoluzionaria, perché in realtà potrebbe rivelarsi un flop. L’articolo che segue riprende la classificazione dei dieci più grandi insuccessi tecnologici stilata dal sito dday.

Io a dicembre non mi sono mai ammalato! Ho sbandierato questa frase con un tale orgoglio nel mese scorso, che mi sono ritrovato a trascorrere i giorni di Natale a letto con l’influenza. Primo problema da affrontare il 25 dicembre: abbassare la febbre. La temperatura alta la si sconfigge con qualcosa che ha una bassa temperatura. McLuhan anni fa definì la TV il medium freddo per eccellenza, un medium cioè che richiede un alto grado di partecipazione da parte del pubblico. Ed eccomi il giorno di Natale attaccato alla TV, come se questi fosse il farmaco che più di tutti avrebbe contribuito a farmi star meglio.