Archivio di febbraio 2013

Troppe parole elettorali in questi giorni! Troppe idee l’una in contrasto con l’altra! Spostiamo un po’ la prospettiva, sfruttando una delle principali caratteristiche di internet: la memoria storica. Gli archivi storici del Corriere e della Stampa possono aiutare molto in tal senso. Cosa si leggeva sulla Stampa prima del 13 maggio 2001, del 27 marzo 1994 o del 28 aprile 1963? Leggere ciò che è stato detto e scritto nei giorni precedenti alle elezioni del passato è illuminante, oltre che divertente. Un altro divertente esempio di memoria storica lo si ritrova nell’Archivio di 500 spot elettorali realizzato dall’Università di Roma Tre.

Landing page, la pagina di atterraggio. L’aereo che naviga sul web atterra su una specifica pagina. Lì deve compiere una specifica azione prima di ripartire verso altre mete. Generalmente si richiede all’aereo – visitatore di riempire un modulo, in cui inserire i propri dati per aderire ad un’offerta speciale o richiedere informazioni riguardanti il prodotto o servizio venduto. Di solito il visitatore vi giunge dopo campagne mirate, come possono essere quelle legate a Google AdWords. Io azienda pago Google perché inserisca in evidenza il mio link pubblicitario. Visto che ho pagato, devo fare in modo che ogni singola visita sia il più produttiva possibile.

Sì, è vero. Avevo detto che non avrei più parlato di politica, perché non sta bene che se ne parli in un blog aziendale. Ma una domanda ancora volevo porla. E se invece di votarli, i parlamentari li estraessimo a sorte? Mi rifaccio qui ad un paio di notizie lette negli ultimi mesi. La prima notizia è la nascita del Partito Lotteria, che ha già un suo efficacissimo slogan: Siam pronti alla sorte. L’obiettivo è la democrazia pura: se a scegliere le candidature non è il giudizio dell’uomo, ma il fato, si può raggiungere statisticamente la rappresentazione più completa della popolazione.