Archivio di giugno 2013

La parola del momento è “mobilità”, termine che in questo articolo ripeterò spesso. E’ una parola positiva. Denota la capacità di spostarsi, di cambiare, di evolversi, di non restare fermi alla crisi, di reinventarsi. Occorre che lavoratori e studenti imparino ad essere mobili e a non fossilizzarsi su un solo lavoro o su una sola azienda. Soltanto così si può superare il momento difficile che stiamo vivendo. Si sta parlando molto anche della mobilità intesa come spostamento fisico all’interno delle nostre città. La recente Fiera delle Startup di Milano ha visto come protagoniste diverse realtà che stanno cercando di incentivare la mobilità sostenibile e intelligente.

Stasera ospito Marco. Si esibisce qui a Torino e viene a dormire da me. E domani sera sono a cena da Elena. I suoi ravioli di gamberi devono essere squisiti. Qual è la stranezza? E’ che non conosco né Marco né Elena. Potere delle startup. Ecco a cosa servono gli sforzi degli startuppari. Ad avviare delle attività che vanno a coprire dei bisogni, bisogni che forse non sapevamo neppure di avere. Le due startup di cui stiamo parlando sono Bed and Show e Gnammo. Una delle caratteristiche delle startup è quella di richiedere un limitato investimento iniziale in capitale e forza lavoro. Un po’ di soldini sono comunque necessari per iniziare e spesso gli startuppari sono giovani creativi, ambiziosi e preparati, ma con poche disponibilità finanziarie.