La Realtà Aumentata sovrappone elementi virtuali all’interno di scene reali, in una ripresa video in tempo reale. La Realtà Diminuita proposta dai ricercatori dell’Università di Ilmenau, in Germania, gioca invece con l’effetto contrario e usa il digitale per rendere invisibili gli elementi di una scena. In tempo reale.
Con l’incredibile software messo a punto dai programmatori tedeschi è possibile riprendere una scena, tramite la webcam collegata al computer, e cancellare, letteralmente, uno degli elementi inquadrati. L’algoritmo usato dalla Diminished-Reality gestirà l’effetto speciale in diretta, ingannando il cervello umano con la velocità. Il fotogramma ritoccato viene infatti sovrapposto a quello reale, con un tempo record di 41ms.
Per coprire la parte selezionata e “riempire i vuoti” con i pixel prelevati dalle zone circostanti, il programma usa una tecnica molto simile a quella del classico Timbro Clone di Photoshop. La velocità con cui viene gestito l’effetto, frame-by-frame, fa anche pensare alla funzione “riparatrice” più avanzata e automatizzata del software Adobe: il filtro Content-Aware Fill, introdotto con CS5.
Il team capitanato dal Dr. Wolfgang Broll ha illustrato le magie del software sperimentale durante la convention dell’ISMAR (International Symposium on Mixed and Augmented Reality) a Seul. Secondo Broll, le possibili applicazioni della “Realtà Diminuita” potrebbero spaziare dallo studio del territorio, alle riprese in diretta TV, fino ad arrivare al design ingegneristico. Inizialmente, il software sarà disponibile solo per Windows.