Nel corso di un meeting Anica tenutosi nella Capitale, la responsabile europea per le partnership di YouTube Maria Ferreras, ha annunciato che anche in Europa e in Italia sarà possibile guardare su YouTube i film a pagamento così come già avviane da tempo negli Stati Uniti. Una novità che, nello specifico, rivedrebbe il rapporto esistente tra il canale video di YouTube e il cinema, e che sostanzialmente mira a “rendere visibili i film sulla piattaforma di proprietà di Google, sia nella modalità a pagamento che in quella gratuita con la pubblicità”.
“Negli Stati Uniti è già possibile guardare i film su YouTube a pagamento – ha spiegato la Ferreras – e noi contiamo di portare questo sistema in Europa, ma in Italia soprattutto”. Alla base di queste considerazioni, evidentemente, c’è il fatto che il mercato italiano in tal senso è un mercato tutto da sviluppare e, soprattutto, perchè il nostro mercato in ambito cinematografico, ha grandi potenzialità e di certo può offrire molto. “Tecnicamente c’è già la possibilità di caricare lungometraggi – ha affermato in tal senso la responsabile di YouTube – ma i detentori di diritti devono ancora aprirsi al sistema. I filmati in HD si possono già guardare e ora stiamo sperimentando anche il formato tridimensionale mentre quello in live streaming è già disponibile”.”Stiamo facendo il possibile – ha aggiunto invece il segretario generale dell’Anica, Lamberto Mancini – oggi tutti nella filiera combattiamo a fatica, mentre il prodotto cinematografico è apprezzato molto. E’ un Paese complesso il nostro, con un mercato condizionato dalla pirateria e un sistema televisivo e satellitare non del tutto sviluppato”.
La sfida dunque, è pronta a partire e si spera che i risultati diano ragione ai protagonisti di questo nuovo connubio. Un’avventura che, a dire il vero, per YouTube in Italia non è del tutto nuova considerato che la società si sta aprendo alla possibilità di portare sul web i palinsesti televisivi e per fare questo ha avviato contatti anche con le emittenti italiane tra cui Rai, La7 e Fox Italia. Da quanto è dato sapere, l’unica a non avere accettato la proposta, allo stato attuale sarebbe stata solo Mediaset a causa del contenzioso tra i due gruppi per motici legati alla violazione del copyright.

da k4biz.it