Il contratto che lega Giorgio Chiellini alla Juventus fino al 2015 può passare alla storia dei rapporti calciatori-società: dopo i dubbi e le proteste dell’Aic sulla flessibilità degli emolumenti, emergono clausole davvero da “nuova era”. Da un codice etico su abitudini e vestiti (con suggerimenti sui look da adottare), alla comunicazione personale su web tramite i social network: anche Facebook e Twitter devono passare al vaglio della società.
“COMMENTI NON APPROPRIATI”
La posizione dell’Associazione Calciatori sul suo contratto non è piaciuta a Giorgio Chiellini, che, proprio dalle pagine del suo sito ufficiale www.giorgiochiellini.com e dallo spazio su Twitter, ha fatto sapere che a suo parere “il rinnovo del contratto ha generato commenti non appropriati”. “Vorrei precisare – continua il difensore – che personalmente ho sempre sostenuto l’associazione calciatori e il mio contratto rappresenta un accordo che tiene in considerazione la complessità di un rapporto professionale come quello tra società sportive e calciatori di serie A. Non è, né può essere letto come una presa di posizione in relazione alle recenti discussioni di politica sportiva in corso”. La chiosa del comunicato è tuttavia un segnale molto preciso in direzione del sindacato: “Mi auguro che il mio contratto possa agevolare il dialogo sul nuovo accordo collettivo”. Scontato che, viste le norme del contratto stesso, la Juventus abbia subito dato l’ok all’esternazione web di Giorgio.
Davvero tante le novità contenute che potrebbero rappresentare la nuova frontiera del controverso contratto collettivo in discussione tra calciatori e Lega. Esiste la possibilità di allenamenti separati, a un tetto più alto per le multe, quella riduzione anche pesante di stipendio in caso di risultati e rendimento sotto le aspettative che tanto ha fatto inquietare l’Associazione Calciatori. Chiellini ha sottoscritto anche un codice che riguarda la vita privata: curiosa – o antipatica, a seconda delle scuole di pensiero – la clausola che invita il giocatore a determinati tipi di look (casual, elegante, informale) a seconda degli eventi in cui è coinvolto.
Finisce anche l’era di un uso di Internet totalmente slegato dal contesto professionale: Chiellini, tra l’altro molto attivo su Internet tramite sito e social network, potrà agire su Facebook, Twitter e altri spazi web solo previo informazione e via libera del club. La Juventus, ufficialmente, non adotterà censura: è solo una questione, secondo la società, di non farsi trovare spiazzati. Giudicando i “post” precedentemente pubblicati, con Chiellini il problema non nascerà comunque.

da sportmediaset.it