La scorsa settimana il Wall Street Journal annunciò che Apple si trova attualmente in una fase di sperimentazione di “un nuovo metodo di ricarica” ​​, che rendrà disponibile per iPad e tutti i suoi dispositivi già a partire dal 2012. Il primo pensiero è andato immediatamente a una sorta di meccanismo di ricarica wireless che ci libererà dai fastidiosi fili.

Naturalmente, la ricarica senza fili non è una nuova tecnologia anche se le implementazioni attuali sono state un po‘ limitate. Prendiamo per esempio la base di ricarica a induzione del Palm Pre, in grado di caricare i propri dispositivi, quando posati su di essa.

Gli svantaggi di tale carica induttiva è la necessità di un contatto fisico vicino, in modo che l’energia elettrica venga trasferita senza limitazioni. Per ovviare tale necessita, la società startup chiamata WiTricity, ha lavorato su alcuni prototipi e ha raggiunto progressi significativi nel settore dell’elettricità senza fili, ottenendo l’attenzione di grandi colossi, tra cui appunto Apple.

I campi magnetici di due dispositivi disegnati all’uopo con frequenze di risonanza strettamente correlate possono unirsi in un unico, continuo campo magnetico. Il team del Prof. Soljačić ha dimostrato come utilizzare questo fenomeno per consentire il trasferimento dell’energia da un dispositivo all’altro con alta efficienza e su distanze che risultano più utili nel mondo delle applicazioni reali.

WiTricity si è basato sulla ricerca dai laboratori del MIT, dove gli scienziati hanno mostrato un nuovo metodo per il trasferimento di grandi quantità di energia in modalità wireless su distanze decisamente piu’ pratiche (fino a un paio di metri) rispetto ad induzione tradizionale.

I campi magnetici dei due dispositivi correttamente progettato con una corrispondenza tra frequenze di risonanza può accoppiarsi in un unico campo magnetico costante. Prof. Soljacic squadra ha mostrato come usare questo fenomeno per consentire il trasferimento del potere da un dispositivo ad un altro ad alta efficienza e in un range di distanza che è utile per applicarle del mondo reale.

Un domani, quando questa tecnologia sarà resa disponibile e prodotta con accessori Apple, potremo rientrare comodamente a casa con i nostri dispositivi in tasca o i borsa e senza preoccuparci del loro “status” di carica,  essi si ricaricheranno automaticamente senza essere costretti a cercare il cavetto e una presa di corrente, con il grande vantaggio di poter utilizzare il dispositivo anche durante la ricarica.