Artisti e designer di tutto il globo prestate attenzione, questo è per voi. Fabian Gonzalez, Brigada Creativa, David Schwen, Gianmarco Magnani, Marko Manev, sono solo alcune delle firme che hanno pubblicato i propri lavori con Society6. Non ci siamo mai soffermati però su come abbiano fatto, e come potreste fare anche voi.
Tutti sappiamo quanto sia difficile vivere di arte, e anche se coltiviamo capacità e passioni nell’ambito del design, disciplina apparentemente più spendibile nel mercato, sappiamo che anche questa non dà rendite facili e sicure. Tranquilli, di certo non sto per dirvi cosa ne dia.
Posso però suggerirvi cosa dà soddisfazioni. Vedere pubblicate le proprie grafiche su un sito internazionale, e poterle far stampare praticamente su qualsiasi supporto (anche su cover per iPod). Ah, e magari rimediarci anche qualche soldo, perché no?
Society6 dà la possibilità a migliaia di artisti di tutto il mondo di dare vita alle proprie creazioni, su supporti di alta qualità, mantenendovi i diritti senza doverli cedere, come ahinoi avviene in occasione di qualche concorso.
Pubblicare una propria creazione è semplice quanto pubblicare un post. Chiaramente prima si dovrà essere ritenuti idonei, quindi membri di Society6. Una volta che si è diventati parte, avremo un negozio on-line con le nostre grafiche e i prezzi che vorremo noi, con ovviamente una parte da destinare al sito, che in cambio si preoccupa di tutto: stampa, imballaggio, spedizione e pagamenti.
Di siti simili per stampare T-shirt ce ne sono diversi, a prezzi più o meno vantaggiosi, con risultati di stampa relativamente buoni rispetto alla resa. Society6 è il primo che permette l’applicazione delle proprie creazioni davvero su qualsiasi supporto, specialmente pensando alle possibili applicazioni dei nostri design.
Come quasi sempre avviene, apprezzo molto le occasioni in cui arte e design si fondono fino a perdere i confini dell’una e dell’altro, per questo personalmente proverò presto il servizio (e invito anche voi a provarci e a dirci la vostra) che ha la mia benedizione.

Tratto da qui