“Pink Floyd – The Wall” è il primo caso nella storia del cinema (e anche della musica) in cui non è un disco a fare da colonna sonora a un film, ma è la pellicola stessa a fare da “colonna visiva” all’album.

Innovativi sia dal punto di vista sonoro, sia da quello delle immagini (si pensi alle copertine dei loro dischi o alle location dei loro concerti), i Pink Floyd si sono sempre distinti per una continua ricerca stilistica, creando uno stile unico che ha vantato (e vanta) numerosi tentativi di imitazione.
Se tecnicamente, la trasposizione in immagini del concept album “The Wall” è stata resa possibile grazie all’abilità di Gerald Scarfe, designer e scenografo dei concerti del gruppo e autore di tutti i disegni delle animazioni del film, dal lato della narrazione, la storia presenta molteplici chiavi di lettura.
La prima è incentrata sulle esperienze autobiografiche di Roger Waters, bassista e paroliere del gruppo, dalla morte in guerra del padre, ai problemi dell’educazione scolastica negli anni delle rivolte studentesche; la seconda tratta dell’incomunicabilità tra la rockstar e il suo pubblico e anche nei rapporti di coppia; la terza, quella della pazzia del protagonista, è un chiaro riferimento biografico a Syd Barret, il fondatore dei Pink Floyd, che dovette lasciare il gruppo in seguito a un esaurimento nervoso causato dall’uso continuo di allucinogeni.

Curiosità
L’attore protagonista, Bob Geldof, all’epoca giovane leader di un gruppo di modesto successo, i Boontown Rats, diventerà famoso nel mondo due anni dopo con il progetto Band Aid, in cui riunirà tutti i più grandi musicisti britannici per la canzone “Do they know it’s Christmas?” e l’anno successivo organizzerà il Live Aid, il più grande evento live nella storia della musica dopo Woodstock a scopo benefico.

Nel film ci sono tutte le canzoni dell’album tranne “Hey You” e “The show must go on”. E’ stata invece aggiunta “Bring the boys back home”, non presente nell’album.

Durante la scena in cui il maestro legge la poesia di Pink, si possono chiaramente distinguere i versi della canzone “Money” tratta dall’album “The dark side of the moon”.

Tratto da qui