E’ giunta la 29esima edizione del Torino Film Festival 2011 e possiamo dare uno sguardo al programma. Il cartellone di appuntamenti della rassegna anche quest’anno è ricco di proiezioni, retrospettive ed eventi collaterali. Ad aprire la giornata, anzi la serata del TFF al Teatro Regio sarà l’anteprima de L’arte di vincere con Brad Pitt diretto da Bennett Miller presente in scaletta nella sezione Festa Mobile, composta a sua volta dalle sottosezioni Figure nel paesaggio e Paesaggio con figure. Atteso anche il maestro Aki Kaurismaki che riceverà proprio nella serata inaugurale il Gran Premio Torino 2011.

Il film con Brad Pitt, L’arte di vincere (trailer italiano), sarà dunque in anteprima a Torino, ma è il regista finlandese Aki Kaurismaki l’ospite attesissimo della prima sera per la premiazione (era in realtà già al Festival nella serata di ieri durante la pre-inaugurazione, occasione in cui è stato proiettato il suo nuovo lavoro Miracolo a Le Havre) che vedrà anche una splendida Laura Morante nei panni di Madrina della serata.

Nella motivazione del Gran Premio Torino 2011 a Kaurismaki si legge:”Per il rigore e la pulizia del suo linguaggio, la sensibilità della sua rappresentazione del mondo contemporaneo, la comprensione e l’ironia con cui si avvicina a un’umanità normale, sempre più sola, confusa e in cerca di rapporti veri”.

Il Torino Film Festival prosegue quindi anche per questa ventinovesima edizione la migliore tradizione di ricerca e scoperta del cinema contemporaneo, dei suoi autori e dei suoi linguaggi, sotto la direzione di Gianni Amelio, al terzo anno consecutivo nel ruolo di Direttore dei Lavori. La speciale giuria internazionale che valuterà i film in concorso è presieduta da Jerry Schatzberg e composta da Brillante Mendoza Michael Fitzgerald, Hubert Niogret e la nostra Valeria Golino.

Vastissima l’offerta di pellicole da visionare da oggi fino al 3 dicembre, ben 218 lavori tra lungo e cortometraggi, delle quali notiamo 36 titoli made in Italy, ma solo due pellicole parteciperanno al concorso. Si tratta de I più Grandi di Tutti, di Carlo Virzì e Ulidi Piccola Mia di Mateo Zoni.

Da ricordare anche la ricchissima retrospettiva che vede protagonista Robert Altman e la raccolta monografica della sezione Rapporto Confidenziale dedicata al grande artista giapponese Sion Sono, poco conosciuto in Italia, ma che abbiamo potuto apprezzare sul red carpet dell’ultimo Festival del Cinema di Venezia, dove il regista (che è anche poeta e sceneggiatore) ha ritirato il premio Marcello Mastroianni vinto dai due giovani protagonisti del suo film Himizu, riadattamento cinematografico del manga omonimo.

Tratto da qui