Ickarus è un affermato dj berlinese di ritorno da una logorante tournée internazionale. Nonostante continui ad esibirsi ogni sera su palchi locali si impegna, con l’aiuto di Mathilde, la ragazza alla quale è fedele, nel mixing dell’album di prossima uscita, appesantito dal grande hype.

La pressione di Alice, la produttrice del disco, e le tentazioni dell’ambiente underground portano Ickarus sulla via della droga, della quale rimane vittima a causa di una parte di Mpa, uno psicoattivo dagli effetti devastanti, contenuta in una pasticca di Ecstasy che ha acquistato dall’amico Pisello. Inizia un percorso autodistruttivo, nel corso del quale perde tutti gli affetti sinceri in cambio di relazioni spurie. È costretto più volte dentro ad un centro di recupero dal quale, grazie alla dottoressa Petra Paul, riuscirà ad uscire vincente con un album nuovo, che si afferma immediatamente come un capolavoro di musica elettronica in tutte le più grandi metropoli europee. Inizia così, con gli affetti riconquistati, la tournée promozionale di Berlin Calling, l’album che il Dj avrebbe dovuto realizzare sin dall’inizio, e che infine ha realizzato.

Berlino chiama i giovani a creare. Li richiama alla presenza consapevole nel mondo, ad abbandonare il ruolo di inani simulacri di una realtà scura, impersonale come l’album di Ickarus nel principio, morta come i suoi compagni nel declino (Pisello e Jenny), assente e allucinata come i residenti del centro recupero. Berlin Calling come London Calling, dunque? Istillare una volontà di risveglio creativo, una rinascita dello spirito vitale, una rivoluzione, come quella punk, narrata dai Clash, ora in veste Elettro e minimal, che riunisca le forze dei cuori e delle menti giovani nella faticosa lotta contro il vuoto.

Tratto da qui