Vi presentiamo una storia molto particolare.
Non ha uno sfondo sociale. “Storico”, piuttosto.

Non ruota attorno alla comunicazione fotografica. Ma usa la fotografia per ricostruire una realtà alternativa.

Attraverso un beve documentario, infatti, il giornalista Matteo Minasi, membro di Shoot4Change residente a New York, racconta la storia di Brian August e di un’applicazione molto particolare.
Brian August, nato e cresciuto a New York, ha infatti sviluppato “110 Stories”, un’applicazione che permette di fotografare, da qualsiasi punto della città, la zona del World Trade Center.

Con una sorpresa: nella foto appariranno anche le torri gemelle.Un nuovo modo per ricordare i due maestosi edifici come se fossero ancora presenti nello skyline di Manhattan.

E’ un modo di usare la fotografia per riappropriarsi dei propri ricordi della New York “che era”. E per chi non l’ha mai vista con le Torri Gemelle al loro posto, un modo per capire com’era.
In ogni caso un uso originale del racconto visuale.