
Le compagnie aeree sono diventate grandi utilizzatrici delle reti sociali, non solo come strumenti di marketing, ma anche come modo economico per saperne di più sui loro clienti e le loro preferenze. E cominciano a scommettere sul fatto che molti di loro sarebbero disposti a condividere i loro profili digitali in cambio, ad esempio, di un incontro con qualcuno che abbia interessi comuni o che potrebbe partecipare all’evento al quale sono diretti.
A partire da questo mese, la compagnia aerea olandese Klm offre un nuovo servizio chiamato «Meet & Seat», cioè un programma che permette ai titolari di biglietti di caricare alcune informazioni selezionate dai loro profili di Facebook o LinkedIn e utilizzare i dati del sistema per scegliere i compagni di viaggio, che occuperanno i sedili vicini.
«Per anni ci siamo chiesti come offrire la possibilità di incontrare qualcuno di interessante a bordo al di là del caso, ma la tecnologia adatta non era disponibile», ha detto Erik Varwijk, uno dei dirigenti.
Oggi l’idea di mettere in connessione tra loro i passeggeri per garantire un viaggio piacevole sembra realizzabile con pochi clic: una volta prenotato il volo, il servizio permette di condividere il proprio profilo, visualizzare la mappa dei posti sull’aereo, leggere le schede degli altri passeggeri, e scegliere quello più affine, se il sedile risulta ancora libero.
Su un volo da Amsterdam a São Paulo questa settimana, per esempio, si sarebbe potuto viaggiare accanto al direttore di un servizio di segreteria telefonica britannica, che ha la passione della musica reggae e jazz, un ingegnere chimico italiano poliglotta, o un norvegese amante del rock altenativo in volo per visitare la famiglia in Argentina.
I dettagli sul servizio sono consultabili sulla pagina dedicata sul sito della compagnia. Per il momento l’offerta è limitata, tra Amsterdam e San Francisco, New York e San Paolo, ma sono previste altre destinazioni intercontinentali.
Tratto da qui