Instagram è un’applicazione per scattare fotografie attraverso il cellulare: ha superato la soglia di un milione di download nella prima giornata dal suo debutto sugli smartphone con sistema operativo Android. Era attesa da tempo, annunciata più volte e poi rimandata. Tanto che erano 430mila le persone registrate per ricevere una segnalazione non appena sarebbe diventata disponibile. A fare la differenza sono soprattutto i suoi filtri creativi: permettono di modificare le immagini in tempo reale. E hanno contribuito alla diffusione di un’applicazione software che ha superato da poco il traguardo di trenta milioni di utenti su iPhone, dove è stata lanciata alla fine del 2010. Ha costruito una comunità globale di fotoamatori. Ma su Android dovrà sfidare applicazioni come CameraFx, venduta a pagamento.

Non sono poche le startup che puntano sulle immagini. Dall’inizio dell’anno è rapida l’avanzata di Pinterest in Europa. Abilita la condivisione di fotografie e disegni all’interno di grandi bacheche (“board”): uno dei suoi fondatori, Ben Silbermann, ha dichiarato di essersi ispirato alla sua passione per il collezionismo. Ha accolto nei suoi spazi anche una pagina ufficiale del presidente degli Stati Uniti, Barack Obama. L’intuizione per Foodspotting, invece, deriva dal viaggio all’estero di una designer californiana, Alexa Andrzejewski: non riusciva a capire cosa ordinare sul menu. E con l’aiuto di uno sviluppatore informatico progetta un’applicazione per fotografare le portate sul tavolo e commentare. Che diventa una sorta di guida informale per i ristoranti.

Affronta, invece, una strada in salita Path: era partito come social network per la connettere al massimo 150 persone. Poi abolisce il tetto. Ma un blogger scopre che acquisiva i dati dei contatti dei suoi utenti, come gli indirizzi e i numeri telefonici, senza una richiesta esplicita. Solleva un ampio dibattito. Che porta a un lento cambiamento di rotta. Path ha cancellato i dati acquisiti e ha annunciato che con l’ultimo aggiornamento le informazioni saranno protette attraverso codifica.

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