Come promesso, torno a parlare di parodie, cioè quelle rappresentazioni di qualcosa o di qualcuno, che sono simili all’originale, ma che in realtà fanno ridere perchè lo rendono in maniera caricaturale.

Se fossi a capo di un quotidiano italiano, ne sceglierei una da proporre ogni giorno in prima pagina, in modo da attirare l’attenzione del potenziale lettore.

Ogni volta che ho sottomano La Gazzetta dello Sport, il mio occhio va subito a cercare il Rompipallone di Gene Gnocchi, un breve trafiletto in cui si inventa una notizia, dandogli però la forma di una notizia vera: “Dopo la deludente prestazione contro la Spagna, rivista la quotazione di Balotelli. Moody’s l’ha declassato a Forlan.” (Rompipallone del 2 luglio scorso). In poche parole Gene Gnocchi è riuscito a prendere in giro ben tre soggetti: Balotelli, Forlan e l’eccesso di declassamenti delle agenzie di rating. E soprattutto è riuscito a strapparci un sorriso il giorno dopo Italia-Spagna.

Ad essere particolarmente famose in questo periodo sono anche le caricature che Libero presenta quasi quotidianamente in prima pagina. L’autore è il torinese Benny Nico. Se Gene utilizza soltanto la parola, Benny usa soltanto le immagini, coadiuvate in realtà dal titolo principale del quotidiano stesso. L’anno scorso Benny ha vinto, tra gli altri, il “Premio Forte dei Marmi per la satira politicamente scorretta” per la vignetta “Assedio ai papponi di Stato”, pubblicata da Libero il 19 luglio 2011. A lui è andato il premio e al direttore di Libero una denuncia per vilipendio al capo dello Stato. E il giorno dopo la finale degli Europei anche lui ci ha regalato un sorriso con una caricatura e un titolo che non ti aspetti.

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