Gli accenti possono fare notizia?
Una cosa così banale come gli accenti può far parlare di sé.

La notizia è fresca.
Da mercoledì 11 luglio è possibile registrare domini .it con l’accento. Troveremo quindi sul web siti come caffè.it, papà.it, pubblicità.it, creatività.it, università.it, cosa che fino a pochi giorni fa non era possibile. Personalmente non ne capisco l’utilità. Si dice che sia stato fatto per favorire quei grandi marchi che sono stati penalizzati per anni dalla possibilità di proporsi sul web con il loro nome vero. Ma chi va a dire a quelli di Cartasì che devono acquistarsi il dominio cartasì.it, che al momento sembra essere stato preso da qualcun altro? Senza contare le confusioni che si verranno a creare se vorrete pubblicizzare un vostro sito accentato, nel momento in cui dovrete specificare che l’accento è acuto o grave.

Per approfondire la notizia propongo un articolo del Fatto Quotidiano intitolato “Internet, arrivano (finalmente) gli accenti nella registrazione dei domini”.

Per capire qual è l’opinione media degli internauti sull’argomento è sufficiente leggere i commenti allo stesso articolo, commenti in cui si ironizza ferocemente su quel “finalmente”. Finalmente per chi?

gaberr