Voglio ritornare su due post recenti.
Il primo è quello dell’otto agosto, quando su questo blog abbiamo recensito il romanzo “Sul mio corpo” di Sonia Rottichieri.
La recensione è piaciuta così tanto all’autrice, che è stata pubblicata sul blog della Aliberti Editore, quasi come fosse la presentazione ufficiale del libro :)
Il secondo è quello del sei luglio, quando abbiamo scandagliato il web per vedere chi stava riuscendo a spiegare meglio di altri in cosa consistesse il bosone di Higgs. Ci è piaciuto molto il concorso indetto dal blog Gravità Zero: “Vi chiediamo di spiegare a un bambino di 9-12 anni, che non sappia nulla sull’argomento, nella maniera più chiara possibile cosa è e a “cosa serve” il Bosone di Higgs. Ma per complicare un poco il gioco, dovrete farlo in appena 140 caratteri (lo spazio disponibile su twitter)”.
Ecco cosa ha scritto il vincitore del concorso: “Il campo di Higgs è come acqua saponata e il bosone è il soffio che crea le bolle. Soffi diversi creano bolle/particelle diverse”. Se qualcuno dovesse chiedervi cosa è il bosone, non parlategli di massa o di protoni. Offritegli l’immagine delle bolle di sapone e farete un figurone.

gaberr