La notizia è di quelle che fanno sorridere.
L’azienda svizzera Algordanza ha trovato un sistema per trasformare una salma in un diamante, utilizzando gli stessi metodi con cui si producono i diamanti artificiali.
Alla morte di un caro defunto possiamo quindi optare per la cremazione e per la successiva trasformazione della cenere in un diamante, il diamante della memoria, in modo da portare sempre con noi un segno tangibile della persona che ci ha lasciati.
Il principio di base è molto semplice. I diamanti sono costituiti esclusivamente da atomi di carbonio, cosa di cui anche il nostro corpo abbonda.
Dopo un primo impatto di divertito stupore, cominci a riflettere sulla notizia, a immaginarti di portare sempre con te una persona cara. Portare un anello composto dalle ceneri di mia nonna non è poi molto diverso dal portare un anello o una collana appartenuta a lei. E se dovessero rubarmelo? Come faccio ad andare dai Carabinieri a dire che mi hanno rubato la nonna? E poi cominci a pensare alle implicazioni religiose della cosa. La Chiesa Cattolica non proibisce la cremazione, ma avverte che le ceneri “devono essere conservate nei cimiteri e non disperse in mare o altrove in natura né conservate in casa o in giardino.”
Quello che mi ha colpito di questa notizia è che non è una notizia, non è una cosa nuova.
2012: http://www.ansa.it/web/notizie/photostory/curiosita/2012/10/17/cenere-diamante-sepoltura-alternativa_7648314.html
2010: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2010/03/26/visualizza_new.html_1737548666.html
2008: http://ilcorrieredelweb.blogspot.it/2008/12/diamante-della-memoria-algordanza-e.html
2006: http://antveral.wordpress.com/2006/11/23/cenere-carbonio-e-diamanti/
2004: http://www.swissinfo.ch/ita/Prima_pagina/Archivio/Polvere_alla_polvere_e_dalla_cenere,_diamanti.html?cid=4140562
Ogni due anni circa ci viene riproposta la notizia, come se fosse nuova.
Come se la nostra memoria avesse soltanto due anni di autonomia.
Come se ci servisse un diamante della memoria per ricordarsi di una persona cara.

gaberr




  • http://blog.abcinteractive.it/?p=4552 Cinese pisello piccolo | Abc Interactive Blog

    [...] che ci sia una legge su internet, secondo la quale dopo due anni una notizia viene dimenticata e la si può riproporre come se fosse nuova, magari con qualche piccolo cambiamento. Probabilmente dipende anche dal tipo di notizia: se [...]