Perché Torino è la capitale del cinema?

Per la sua storia?
- Prima proiezione italiana dei fratelli Lumière
- Primi studi cinematografici italiani
- La presenza del Museo Nazionale del Cinema
- Primo cinema d’essai italiano (il Romano)
- Prima multisala italiana (l’Eliseo)

Per i suoi festival legati al cinema?
- Torino Film Festival
- Torino GLBT Film Festival
- Sottodiciotto Film

Per i film girati in città?
- Cabiria
- Profondo rosso
- La donna della domenica
- etc.

Per quella sindrome da ex-capitale depredata del suo status (“eravamo la capitale d’Italia, del cinema, della TV e ci hanno portato via tutto”)?

Credo che Torino sia la capitale del cinema, perché in città ci sono tante persone che il cinema lo amano.

“Torino ha un’eccellente reputazione, avendo contribuito in modo evidente a stimolare l’amore e la passione per il cinema”. Quelle appena riportate sono parole di Ken Loach e sono passate in secondo piano rispetto al suo gran rifiuto di non accettare il Gran Premio Torino conferitogli dal Torino Film Festival.

Un esempio di amore torinese per il cinema è quello che da diversi anni realizzano i ragazzi di Cinemarti. E’ il più classico dei cineforum. Si incontrano il giovedì e, dopo una veloce cena autogestita, si gustano una pellicola di spessore, che può essere di Pasolini, di Bunuel o di Fellini. Ma il bello viene dopo, quando si parla e si discute del film, rendendo l’esperienza di guardare un film un’esperienza attiva.

Quest’anno si sono spinti oltre, dando il via ad una Rassegna di Cinema Indipendente, Filmissima, che si svolgerà in città dal 30 novembre al 2 dicembre, in una non certo casuale concomitanza con il Torino Film Festival.

I cinefili che si troveranno a Torino nel prossimo fine settimana potranno quindi scegliere tra un Festival da usufruire in modo passivo e una Rassegna da vivere in maniera attiva.

A voi la scelta.

gaberr