Pare che il ragazzo della strage di Newtown soffrisse della sindrome di Asperger, un disturbo dello sviluppo imparentato con l’autismo. A dire il vero non è stato ancora dimostrato, ma questo non importa. Se nella scuola di vostro figlio c’è un ragazzo con il medesimo problema, il consiglio è quello di cambiare scuola oppure di fornirvi di giubbotti antiproiettile.
La diffusione della notizia della malattia di Adam Lanza può essere vista da due punti di vista.
Da un lato cerchiamo tutti tra le righe della notizia quel qualcosa che ci dica che l’autore della strage aveva dei problemi, che non era pienamente consapevole di sé e che quindi una cosa del genere non sarebbe mai potuta capitare a persone normali come noi. Se poi il giornalista ci agevola il lavoro e ci dice già nel titolo che la causa della strage è stata la sindrome di Asperger, possiamo anche evitare di leggere l’articolo. Siamo già più tranquilli e questo ci basta.
Dall’altro lato ci sono le persone che vivono questo disturbo in prima persona. Questi sono incazzatissimi con i giornalisti (ma anche con i lettori), che hanno trovato nella malattia la giustificazione a quanto successo. “Ma cosa dite? – avranno pensato – La sindrome di Asperger e l’autismo in generale nulla hanno a che fare con episodi di violenza! Non solo. I nostri bambini, già di per sé vessati più degli altri dagli scherzi dei bulli, adesso dovranno temerli ancora di più. Dovranno cominciare a temere anche l’occhio timoroso dei compagni e magari pure degli adulti. E tutto questo accadrà sulla pelle di persone già di per sé fragili.”
Come dar loro torto?
Hanno semplicemente ragione. In proporzione una persona con la sindrome di Asperger ha le stesse probabilità di ammazzare qualcuno di quelle che ha una persona ipertesa, tifosa del Cagliari o appassionata di giardinaggio. Nulla può provare il contrario!!!
Anzi, le persone in generale affette da autismo non sarebbero neppure capaci di compiere azioni del genere, come sostiene Gianluca Nicoletti, che in questi giorni non ha certo nascosto la sua “incazzatura” per le storture giornalistiche con cui è stata trattata la notizia.
Sapete invece in cosa si differenziano moltissimo coloro che vivono con il disturbo di Asperger rispetto alla maggioranza delle persone? Si differenziano nella dimestichezza con cui indossano il cappello verde, che è il cappello della creatività e della capacità di proporre prospettive e soluzioni nuove, laddove la maggioranza delle persone mostra spesso una certa goffaggine. Da Einstein a Michelangelo, da Newton a Mozart, da Darwin a Steve Jobs, pare che l’elenco di persone di genio affette da disturbo di Asperger sia molto lungo.
Quando ci sembrerà di vedere una certa goffaggine nel comportamento di qualcuno, pensiamo a tutte le attività in cui siamo noi ad essere goffi e impacciati al suo confronto.

gaberr

P.S. Non essendo un esperto di Asperger, potrei aver scritto delle inesattezze. In tal caso, aiutatemi a correggerle. Grazie.