Oggi, venerdì 21 dicembre, termina una storia iniziata 5 miliardi di anni fa, quando la Terra nasce a seguito del Big Bang. Il materiale incandescente disperso intorno al Sole comincia ad aggregarsi formando i primi corpi celesti, tra i quali c’è anche la Terra, che inizia a raffreddarsi solidificando la materia. 3,5 miliardi di anni fa, giorno più giorno meno, la Terra è un corpo celeste formato da azoto, carbonio e idrogeno, da cui, in seguito a diversi fattori, hanno origine le prime forme di vita.,

Ma le versioni sono discordanti.

Qualcuno anni fa sostenne che all’origine c’era il Caos, cioè l’assenza di spazio e di tempo, da cui improvvisamente e senza preavviso apparve Gea, la madre terra, che da sola e senza congiungersi con nessuno generò Urano, il cielo. Urano, con la sua pioggia, fecondò Gea, che da questa unione diede alla luce Titani e Ciclopi.

Da Cristiani sosteniamo invece che “In principio Dio creò il cielo e la terra”. In questa terza versione entra in campo lo spirito di Dio, cioè qualcosa di esterno e di immateriale, che va per tentativi nel portare a termine la sua creatura, tanto che per ogni miglioria che apporta si dice “e vide che era una cosa buona”.

Non abbiamo le idee chiare su come è nata la Terra e pretendiamo di sapere data e ora in cui finirà?

Questa del 21 dicembre è tutta una strategia di marketing messa in campo dalla Terra stessa per spostare l’attenzione su di sé. State tranquilli che tra un po’ fonderà un nuovo partito e si presenterà alle prossime elezioni. Dovesse farlo, io lo voterei.

gaberr