I grandi cambiamenti passano anche attraverso grandi flop. La tecnologia, che sta cambiando le nostre vite, presenta ogni anno il suo bell’elenco di insuccessi. Nei giorni scorsi su molti siti si potevano trovare le classifiche con i più clamorosi flop tecnologici dell’anno. A cosa servono queste classifiche? A porre molta attenzione ogni volta che ci verrà detto in futuro che la tal innovazione sarà rivoluzionaria, perché in realtà potrebbe rivelarsi un flop.

L’articolo che segue riprende la classificazione dei dieci più grandi insuccessi tecnologici stilata dal sito dday.it e qui riportata in rigoroso ordine alfabetico

1. Facebook in borsa

Dopo poche settimane dalla quotazione in borsa, le azioni Facebook hanno dimezzato il loro valore. L’immenso successo di Facebook è dato anche dalla gratuità del servizio. Come trasformare in guadagno un potenziale di contatti così grande rimane ancora un mistero.

2. Google Nexus Q

Google voleva la sua “Apple TV”, ma considerando che neppure la Apple TV è mai realmente decollata, non si poteva chiedere a questo prodotto di avere successo, nonostante la recente collaborazione con Samsung.

3. Intel e gli Ultrabook

Portatili ultraleggeri e ultrasottili, ma troppo cari. Se mi costano più di un MacBook, a questo punto mi compro il MacBook. Strategia commerciale sbagliata.

4. Italia digitale

Questo è il flop più triste, perché riguarda tutti noi. L’Italia continua ad essere indietro rispetto ad altri paesi europei e questo tocca direttamente la competitività e la produttività delle nostre imprese.

5. Mappe di Apple

Un disastro, tanto clamoroso quanto divertente. Riporto il commento di dday.it: “Nell’ambito della navigazione solo Schettino ha fatto peggio.”

6. OLED TV

Per il momento solo annunci. Ma pare che nel 2013 si vedrà qualcosa.

7. Panasonic Eluga

Panasonic entra nel mercato degli smartphone con un prodotto waterproof. Uno smartphone a prova di acqua era quello di cui avevamo bisogno? Direi che quello della Panasonic è stato un buco nell’acqua.

8. Smartwatch

L’orologio intelligente che si collega allo smartphone e ti fa leggere le mail. Vale la stessa domanda di cui al punto 7: era quello di cui avevamo bisogno?

9. Sony PS Vita

La console portatile della Sony, per quanto molto bella e molto apprezzata, pone in risalto il problema del cannibalismo di smartphone e tablet. Per giocare ci sono loro, con cui del resto posso fare mille altre cose. A che mi serve una console da passeggio?

10. Volunia, l’anti Google

Il prodotto del motore di ricerca tutto italiano è miseramente fallito. Ma ha il merito di aver provato strade nuove.

Complessivamente si può dire che i più grandi flop tecnologici sono derivati non tanto da errori di programmazione informatica, ma soprattutto da errori commerciali e di marketing, dall’incapacità di comprendere i bisogni degli utenti.

Ma se nel 2013 dovesse uscire il prodotto che rivoluzionerà le nostre vite, il merito sarà anche dei tentativi falliti nel 2012.

gaberr