L’ambient advertising è una forma di pubblicità veicolata al di fuori dei mezzi di comunicazione di massa. Disponibile nei luoghi che le persone spontaneamente frequentano mentre badano ai fatti propri (generalmente fuori casa, ma non necessariamente).
L’unico limite è la fantasia. E l’efficacia.
Per essere efficace l’ambient advertising deve raggiungere le persone mentre sono ricettive, e le persone sono tanto più ricettive quanto più sono rilassate.
In realtà la prima forma di pubblicità moderna, il manifesto, è anche la prima forma di ambient advertising. E allora perché un approccio così antico dovrebbe essere ancora efficace oggi?
Perché permette di uscire dalla massa di messaggi che affollano i mass media.
Perché raggiunge direttamente il nostro interlocutore.
Perché non ci facciamo solo vedere dalle persone, ma entriamo a far parte dalle loro esperienza di vita.
Perché consente una targettizzazione geografica precisa al metro.
Perché attraverso la selezione dei luoghi e delle modalità dell’esposizione è possibile selezionare il target in modo molto preciso e sulla base di parametri difficili da soddisfare in altro modo, come gli stili di vita.
Perché se c’è la giusta dose di creatività permette di innescare fenomeni virali.
Perché, infine, l’idea è antica, ma i mezzi sono assolutamente contemporanei.