Articoli marcati con tag ‘android market’

Chi ha provato ad andare sull’Android Market, il negozio online di Google per la distribuzione delle applicazioni per il suo sistema operativo, ha notato che al posto del solito indirizzo si viene automaticamente dirottati in un nuovo portale che si chiama Google Play. Lo store da poco avviato da Google non ha nulla di diverso da quello precedente, ma nei paesi in cui sono già attivi altri servizi per la vendita di musica e libri costituisce un’importante novità perché raccoglie in un unico spazio sistemi che fino a ora erano tra loro separati. Google Play è stato annunciato da poche ore sul blog ufficiale della società, che vuole rendere più semplice la ricerca, il download e la sincronizzazione di musica, libri e video tra i propri dispositivi su cui viene usato un account Google.

L’eterna lotta tra Android e iOS si combatte su tutti i fronti. Tra i tanti, il numero e la qualità media delle app è uno dei cavalli di battaglia della piattaforma Apple. Può quindi sorprendere il risultato degli studi di Crittercism, startup dedicata all’analisi dei dati di crash delle applicazioni. Secondo le informazioni da loro raccolte, le app di terze parti per iOs si inchiodano più spesso di quelle per Android. Crittercism ha analizzato 214 milioni di lanci tra novembre e dicembre 2011: circa 162 milioni erano app per iOs e 52 milioni per Android. Ma concentrandosi sulla percentuale di crash in rapporto ai singoli lanci, questa disparità è stata eliminata permettendo un confronto alla pari tra le due piattaforme.

Internet è solo pirateria? Secondo un sondaggio, quasi due terzi dei naviganti web compra film, musica, libri o programmi online. Una recente indagine della Pew Internet & American Life Project certifica che il 65% degli utenti del web ha pagato, almeno una volta, per avere contenuti online. Si tratti di musica, film, informazione, quasi due terzi dei naviganti l’hanno comprata su internet. Il dato non stupirà chi frequenta il web abitualmente, ma darà forse ispirazione e speranza ai proprietari di contenuti che non si fidano della rete e delle sue possibilità di veicolare un mercato legale per i loro prodotti.