Articoli marcati con tag ‘angry birds’

Da ieri è possibile giocare con la nuova versione degli “uccellini arrabbiati”, videogioco che è diventato già cult sui vari dispositivi tablet. “Angry Birds Space “, come riferisce il Guardian, è disponibile per sistemi iOS, Android, PC e Mac. Il terzo capitolo della saga, in sviluppo da oltre un anno, riserva molte novità, a partire dall’ambientazione: addio foreste tropicali, campi innevati e città al crepuscolo, benvenuto spazio sconosciuto. Gli uccellini affronteranno i temibili maiali in orbita a gravità zero, con conseguente rivoluzione delle regole di gioco e delle strategie su cui si basavano i capitoli precedenti.

Schermo touch, sensori di movimento, Retina display. E poi Angry Birds, Facebook, Instagram… Perdere tempo sull’iPhone sembra una cosa da nativi digitali, per chi non ha tempo di guardarsi indietro neanche quando gioca o cazzeggia. Eppure l’App Store della Mela è talmente vasto da lasciare spazio anche agli appassionati di anni ‘80, ‘90 e dintorni con una libreria sorprendentemente fornita di giochi da nostalgia. Eccone 10 tra i migliori, anche se la scelta è veramente troppa. Voi cosa avreste messo? Monkey Island 2 Special Edition: LeChuck’s Revenge La saga di Guybrush Threepwood è nei cuori di tutti gli appassionati, e vive nel secondo episodio i suoi momenti più riusciti.

Il nuovo modello di iPad ha appena esordito negli Apple Store degli Stati Uniti, l’Europa dovrà attendere altri quindici giorni, ma già gli esperti di settore hanno emesso il verdetto. Sarà un successo. Non solo come tablet multimediale, che per una simile previsione non serve certo un’esperienza nella Silicon Valley. Ma soprattutto come dispositivo per i videogiochi, come ideale nuova frontiera del fenomeno finger-game. Per “Finger-game”, chi scrive indica una tipologia di videogioco basata su controlli tattili e che offra un’esperienza di gioco mediamente elementare.

Se non conoscete Angry Birds, vi state perdendo una storia di eccellenza a metà tra mondo mobile e reame del branded entertainment. Si tratta, semplicemente, di uno dei videogiochi mobile più diffusi ed addicting di sempre. Ne parliamo perché il suo sviluppo commerciale si sta facendo ogni giorno più interessante ed è probabile che diventerà un case study di cui sentiremo spesso parlare. La storia Tutto iniziò nel 2003, quando 3 studenti della Helsinki University of Technology – Niklas Hed, Jarno Väkeväinen e Kim Dikert – partecipano ad un concorso di programmazione di videogiochi mobile sponsorizzato da Nokia ed HP.