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Il video del nuovo singolo dei Black Eyed Peas, The time, che annuncia l’uscita (domani 30 novembre) del prossimo album The Beginning porta due novità, che magari possono essere sfuggite a qualcuno. Per cominciare, nel video compare il primo tablet di RIM, l’atteso BlackBerry PlayBook, disponibile negli Stati Uniti dall’inizio del prossimo anno (e poco dopo anche in Europa). Forse l’avrete semplicemente scambiato per un iPad, ma non è così! La seconda è che nel video è usata la realtà aumentata. Proprio tramite il tablet si vedono alcuni dei cantanti che si trasformano in personaggi stile cartoon 3D.

La Realtà Aumentata sovrappone elementi virtuali all’interno di scene reali, in una ripresa video in tempo reale. La Realtà Diminuita proposta dai ricercatori dell’Università di Ilmenau, in Germania, gioca invece con l’effetto contrario e usa il digitale per rendere invisibili gli elementi di una scena. In tempo reale. Con l’incredibile software messo a punto dai programmatori tedeschi è possibile riprendere una scena, tramite la webcam collegata al computer, e cancellare, letteralmente, uno degli elementi inquadrati. L’algoritmo usato dalla Diminished-Reality gestirà l’effetto speciale in diretta, ingannando il cervello umano con la velocità.

Come differenziarsi dalle centinaia di aziende che spediscono ai clienti il classico calendario con il prodotto stampato? Ci ha pensato l’agenzia tedesca neue-digitale/Razorfish, con un calendario che presenta solo scenari e sfondi urbani. Infatti, per vedere il prodotto (la nuove serie di casa Audi) bisogna scaricare un’applicazione per l’iPhone, che permette di visualizzare l’immagine di una vettura in ogni pagina, tramite l’ormai non più sorprendente tecnologia dell’Augmented Reality. Ma bisogna riconoscere che la campagna si salva per due motivi: primo, si da la possibiltà di vedere una linea di prodotti in anteprima (ed in in 3D) ad una serie di clienti selezionati; secondo, l’azienda di Ingolstadt è riuscita ad attirare l’attenzione giocando con un medium vecchio di centinaia d’anni come il calendario.