Articoli marcati con tag ‘cappello verde’

Pare che il ragazzo della strage di Newtown soffrisse della sindrome di Asperger, un disturbo dello sviluppo imparentato con l’autismo. A dire il vero non è stato ancora dimostrato, ma questo non importa. Se nella scuola di vostro figlio c’è un ragazzo con il medesimo problema, il consiglio è quello di cambiare scuola oppure di fornirvi di giubbotti antiproiettile. La diffusione della notizia della malattia di Adam Lanza può essere vista da due punti di vista. Da un lato cerchiamo tutti tra le righe della notizia quel qualcosa che ci dica che l’autore della strage aveva dei problemi, che non era pienamente consapevole di sé e che quindi una cosa del genere non sarebbe mai potuta capitare a persone normali come noi.

“Humour, sesso e pensiero sono tre cose in cui tutti si sentono esperti.” Questa frase è  tratta dai “Sei cappelli per pensare” che Edward De Bono ha scritto nel lontano 1985 e si riferisce al fatto che tendiamo ad essere compiaciuti delle nostre capacità di pensiero, non rendendoci conto di quanto esse possano migliorare. Dal 1985 ad oggi molte aziende hanno utilizzato il sistema dei sei cappelli quando ci sono discussioni da affrontare, importanti decisioni da prendere o brainstorming da realizzare. In tali occasioni i partecipanti sono invitati ad indossare a turno tutti i sei cappelli, cioè a vedere la questione sotto sei punti di vista diversi.