Articoli marcati con tag ‘citizen journalism’

Dopo The Atlantic negli Usa con il progetto «Open Wire» e un giornale locale in Svezia, è il quotidiano britannico The Guardian, da sempre all’avanguardia nella sperimentazione dei nuovi media, a rendere disponibile da qualche giorno su Internet la sua «newslist», cioè l’elenco delle news su cui si sta lavorando in redazione, con la suddivisione per sezione, il nome del giornalista incaricato, i tempi di pubblicazione. L’iniziativa è stata pensata infatti per rafforzare il rapporto tra giornali e lettori del terzo millennio. Per ora è solo un esperimento di due settimane, e nella «newslist» – visibile sul blog Inside the Guardian – non ci saranno le esclusive, i potenziali scoop, le storie coperte da embargo e quelle «sensibili», legate a casi di cronaca giudiziaria.

Ancora lei: Ory Okolloh. Africana, donna, madre, avvocato, ma anche attivista politica e blogger: keniana, 32 anni, vive e lavora in Sudafrica. Ormai simbolo della “generazione ghepardi”, un piccolo esercito di giovani africani, attraverso le nuove tecnologie, lancia attività imprenditoriali, diffonde software open source e promuove iniziative sociali e commerciali. L’ultima invenzione è Ushahidi (“testimone”, in lingua swahili): una piattaforma internazionale che raccoglie le testimonianze via mail o via sms di chi si trova in un’area di crisi o di emergenza. Tramite il passaparola si creano così delle mappe dinamiche in cui è possibile individuare gli eventi in corso nelle varie parti del mondo e capire chi è coinvolto, cosa sta succedendo e come si può fronteggiare la situazione.