Articoli marcati con tag ‘iPhone’

Ovunque tu sia, una mail ti raggiunge sempre. Questa settimana la Barbara di Wired.it è alle prese con il lavoro non finisce mai. Dopo aver passato metà della vita ad imparare come si lasciano le preoccupazioni dell’ufficio ben lontane dalle proprie ore libere bastano pochi minuti e ci si ritrova con le sane abitudine stravolte dalle nuove tecnologie. E grazie tante! Per stare al passo coi tempi non basta essere sempre raggiungibili, bisogna tenere sotto controllo la mail dell’ufficio anche nel fine settimana, sai mai che serva un tuo tempestivo intervento sul portale. Così in ufficio mi hanno messa con le spalle al muro chiarendomi il concetto di reperibilità del weekend: “ Fatti un cellulare che riceva le mail”.

L’attesa e’ davvero finita? Sembra che da domani sull’appstore di Apple sara’ disponibile, al costo di 2,99€ una nuova applicazione: skyfire. A detta degli sviluppatori (se non vedo non credo!) questa applicazione consentirà di visualizzare sui dispositivi di casa Apple anche i siti contenenti video integrati in lettori sviluppati con tecnologia Adobe Flash!!! Il nuovo browser, appoggiandosi a dei propri server, dovrebbe convertire in tempo reale un video da flash ad HTML 5, rendendo di fatto la pagina web compatibile con i dispositivi Apple! A domani il link per il

Steve Jobs è il jolly che ha sconvolto il mercato e le tipologie di prodotti tecnologici, con il risultato di aiutare comunque la gente a migliorare la comunicazione e l’utilizzo delle nuove tecnologie. L’iPod, iPhone e l’ultimo iPad, hanno contribuito allo sviluppo dei nuovi media e del miglioramento dell’utilizzo della rete Internet, con altre interessanti applicazioni. Nel seguente grafico, viene mostrato nel nuovo stile visuale, una breve storia di Steve Jobs e delle cose principali da sapere…

Intervento del Ministro del turismo contro un’app disponibile per iPhone, iPod Touch e iPad. Ritenuta offensiva dell’immagine del Paese. La notorietà del software promossa dalla polemica Il Ministro del turismo Michela Brambilla ha dato mandato all’Avvocatura dello Stato di “procedere nelle sedi opportune” nei confronti di un’applicazione ospitata da App Store: che sarebbe colpevole di dipingere il nostro paese tutto “mafia pizza e scooter”. L’applicazione al centro della querelle, What country, che ha già in conseguenza dell’attenzione governativa visto aumentare notevolmente la sua visibilità, sarebbe colpevole di restituire un’immagine del Paese “offensiva e inaccettabile”.

Marco Mantellini, nell’editoriale di ieri dal titolo “Contrappunti/Apple, nessuno è perfetto”, argomenta il destino della comunicazione Apple. Vi riportiamo l’articolo di seguito. La domanda della settimana è questa: siamo sicuri che sia sana una discussione mondiale e amplissima sulla antenna di un telefono cellulare? È un dubbio che forse dovrebbe sfiorarci ad osservare la grandissima eco che la vicenda del difetto di progettazione dell’atteso ultimo iPhone 4 ha ottenuto, non solo in rete, non solo sulla stampa tecnologica, ma sulle pagine di qualsiasi quotidiano e settimanale.

Secondo Liu Chuanzi, ad di Lenovo, Apple ha mancato un’incredibile opportunità sul mercato cinese. Causa: incapacità di comprendere i bisogni dei consumatori locali. Proprio per questo motivo, Cupertino ha programmato l’apertura di 25 Store entro il 2012, il primo dei quali è stato inaugurato nei giorni scorsi a Shangai. Obiettivo: fare in modo che la Cina diventi il suo terzo mercato mondiale. A contrastare l’enorme progetto, tuttavia, non sono solo i prezzi elevati dei prodotti Apple a fronte di un’offerta gigantesca, ma anche, e soprattutto, l’esplosione del cosiddetto “mercato grigio”: aggirando le reti di distribuzione ufficiale, gli utenti che possono permetterselo, acquistano da piccoli negozi dispositivi introdotti spesso illegalmente da Hong Kong, Singapore e Stati Uniti.

La storia della ricezione debole continua. A pochi giorni dal lancio delle vendite di iPhone 4G (che ha raggiunto ormai cifre a sei zeri), solo il problema riguardante la macchia marrone/giallognola dello schermo sembra in via di risoluzione. Non si è ancora capito, infatti, quale sia la causa che provoca la mancanza di segnale se si impugna il melafonino premendo sul bordo sinistro di metallo. Steve Jobs, rispondendo ad una serie di mail di clienti insoddisfatti, avrebbe addirittura detto che si tratta di un “non problema” dal momento che gli utenti dovrebbero semplicemente “evitare di impugnarlo in quel modo”, oppure utilizzare una custodia.