“Pink Floyd – The Wall” è il primo caso nella storia del cinema (e anche della musica) in cui non è un disco a fare da colonna sonora a un film, ma è la pellicola stessa a fare da “colonna visiva” all’album.
Innovativi sia dal punto di vista sonoro, sia da quello delle immagini (si pensi alle copertine dei loro dischi o alle location dei loro concerti), i Pink Floyd si sono sempre distinti per una continua ricerca stilistica, creando uno stile unico che ha vantato (e vanta) numerosi tentativi di imitazione.
Se tecnicamente, la trasposizione in immagini del concept album “The Wall” è stata resa possibile grazie all’abilità di Gerald Scarfe, designer e scenografo dei concerti del gruppo e autore di tutti i disegni delle animazioni del film, dal lato della narrazione, la storia presenta molteplici chiavi di lettura.
