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Dopo essersi rifatto il look, aver aggiornato il funzionamento di numerosi servizi offerti, dopo aver lanciato Google + (di cui tanto si parla ma della cui utilitá nutro ancora dubbi) la grande G pubblica l’ennesima novitá! Si chiama “What do you love”, http://www.wdyl.com/, a prima vista appare come una normale pagina di ricerca, ancora più minimal, ma in realtá cela un potentissimo strumento di marketing!! Infatti i risultati della ricerca vengono mostrati in riquadri tematici… Ogni riquadro corrisponde a un servizio specifico offerto da Google! Semplice no? Se da

Davanti a me ho una schiera di uomini tutti uguali come i Mister Smith del film con Keanu Reeves. Indossano abiti scuri, generalmente gessati. La camicie sono chiare, le cravatte accennano una timida fantasia. Tra le mani tengono, e furiosamente digitano, già a quell’ora (le 7 del mattino) il Black-berry aziendale. Nel taschino riposa, immagino per poco, l’iPhone personale (invertendo l’ordine dei marchi la situazione non cambia). Il computer portatile è già aperto, trasmette e-mail e dati. Ai finestrini scorre un paesaggio così trascurato da diventare invisibile. I frammenti di discorso portano parole come “spread”, “aspirazionale”, “asset”.

Cerchi “ automobili nuove” su Google. Prova a immaginare se i criteri dei risultati tenessero conto, per esempio, delle tue scelte nelle ricerche precedenti (magari a proposito di inquinamento, bilancio famigliare o colori), della posizione GPS del tuo smartphone che ti indica le concessionarie più vicine (con relativi check-in registrati su Foursquare), e dei commenti che hai lasciato su Facebook sotto la foto della macchina nuova di un tuo amico. Sarebbe una semplice ricerca su Internet, oppure diventerebbe un’esperienza qualitativamente differente, più evoluta? C’è chi pensa che la declinazione futura della Rete dovrà finire per assomigliare in qualche modo a un assistente personale, capace di conoscerci e assecondarci mentre cambiamo idea.

La regola dell’1% dice che, negli spazi partecipativi online, l’1% dei soggetti contribuisce con contenuti propri, il 9% commenta e interagisce apertamente, mentre il restante 90% si limita ad apprezzare i risultati senza manifestarsi. Tu cosa ne pensi? Aiutaci a farti passare qualche minuto di pausa e di svago, in modo ancora più divertente e curioso: scrivici i tuoi commenti e personalizzati i contenuti! Ti aspettiamo!